
Altro che Vallo di Adriano costruito nel secondo secolo dai Legionari romani per bloccare l’avanzata delle tribù barbare dei Pitti che arrivavano dal nord. Per salvare il premier Starmer ci vuol ben altro visto che proprio in questi giorni alla vigilia di un confronto elettorale che vede crescere costantemente il consenso per Nigel Farage e per le sue politiche anti-immigrazione, il Regno Unito deve segnare un nuovo record: il numero totale di traversate della Manica dall’inizio dell’anno ha già raggiunto livelli record, nonostante i recenti accordi messi in atto da Starmer, incluso un patto di riammissione con la Francia. Solo sabato scorso, circa 895 persone hanno attraversato la Manica su 12 delle cosiddette piccole imbarcazioni. L’invasione della Gran Bretagna da parte di immigrati clandestini che considerano la Francia, per altro già islamizzata in molte città, un comodo ponte verso le isole britanniche, è una realtà difficilmente contestabile.
Due donne sono morte al largo della costa settentrionale della Francia mentre tentavano la traversata nello stesso giorno quindi una coppia e il loro bambino, colpiti da ipotermia moderata, sono stati ricoverati d’urgenza in ospedale.
Con il partito incalzato da Reform UK, i Laburisti sono sotto pressione per mostrarsi duri sull’immigrazione. Il forte aumento della migrazione legale sotto l’ultimo governo conservatore, unito all’incapacità del Labour di ridurre il numero di persone che attraversano la Manica su piccole imbarcazioni, ha spinto la questione migratoria in cima all’agenda politica, spesso citata dagli elettori come più importante persino della situazione economica.
Nei giorni scorsi Starmer ha cercato di rilanciare le sorti in calo del suo Partito Laburista alla conferenza annuale di Liverpool per cercare di arginare l’ascesa di Nigel Farage, il populista anti-immigrazione leader di Reform UK, attualmente in testa ai sondaggi. Reform UK ha fatto un balzo significativo e in molti sondaggi è il primo partito in termini di intenzione di voto, con percentuali fra il 30 e il 35%. Il Labour di Starmer ha perso una quota considerevole rispetto ai suoi voti subito dopo la vittoria elettorale, ed è scivolato in molti sondaggi sotto il 25-30%. I Conservatives sono generalmente terzi, spesso con risultati inferiori rispetto a Reform e Labour.
Starmer ha intensificato le sue critiche a Farage in un’intervista alla BBC domenica, definendo le politiche migratorie distintive del populista di destra razziste e immorali. Ma con circa 5 milioni di immigrati di fede islamica, il compito dell’attuale, e probabilmente ancora per poco, inquilino del 10 di Downing Street, è ogni giorno più complesso. E le manifestazioni di piazza degli inglesi che “rivendicano” il loro Paese e chiedono politiche di immediata remigration, stanno avendo un impatto anche sugli indecisi. Per altro le sottovalutazioni sul numero dei manifestanti hanno acceso ulteriori focolai di rabbia contro il governo ma anche contro la stampa politically correct ma sempre più lontana dalla realtà.
Una delle proposte attualmente allo studio del Ministero degli Interni, Shabana Mahmood (di fede islamica) è quella di intercettare le piccole imbarcazioni in acque francesi e riportarle in Francia. Il piano, che richiederebbe il consenso del governo francese, prevederebbe che la Border Force britannica blocchi le imbarcazioni prima che entrino nelle acque del Regno Unito, per poi riportarle sulla terraferma europea.
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