Commenti all'articolo “In fuga con la cassa”. Il video-retroscena sulla titolare del locale
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48 Commenti
Geremia gionson
8 Gennaio 2026, 9:50 9:50
Questa é ormai la normalita in Italia, bar che sostituiscono le discoteche e i concerti, senza le norme e le spese attinenti.
alberto
8 Gennaio 2026, 7:22 7:22
Avete visto “la notte che non passerà” su netflix ?
cecco61
7 Gennaio 2026, 19:53 19:53
20 giorni fa un ristorante in Italia è andato a fuoco grazie alle fontane luminose. Sono a base di magnesio, temperature elevatissime (650° a salire) e praticamente inestinguibili. Qualunque materiale, prima o poi brucia, anche la roccia che diventa lava. Tutto il resto è populismo e sete di sangue.
rosario nicoletti
7 Gennaio 2026, 17:21 17:21
Tutti gli animali fuggono davanti a delle fiamme. C’è da chiedersi perché l’uomo del terzo millennio ha perso un tale istinto.
rosario nicoletti
7 Gennaio 2026, 17:18 17:18
Se questo è vero la domanda è: se qualcuno dei responsabili ha avuto percezione del pericolo, non si sarebbe dovuta impegnare per organizzare l’evacuazione? O la cassa era più importante della vita dei ragazzi?
Fabio Bertoncelli
7 Gennaio 2026, 14:19 14:19
Il poliuretano dei pannelli fonoassorbenti avrebbe dovuto essere autoestinguente.
È una norma talmente ovvia che lascia esterrefatti scoprire che cosí non era.
La conseguenza è stata la morte di quaranta ragazzi, arsi vivi (!) o soffocati dal fumo.
Questa é ormai la normalita in Italia, bar che sostituiscono le discoteche e i concerti, senza le norme e le spese attinenti.
Avete visto “la notte che non passerà” su netflix ?
20 giorni fa un ristorante in Italia è andato a fuoco grazie alle fontane luminose. Sono a base di magnesio, temperature elevatissime (650° a salire) e praticamente inestinguibili. Qualunque materiale, prima o poi brucia, anche la roccia che diventa lava. Tutto il resto è populismo e sete di sangue.
Tutti gli animali fuggono davanti a delle fiamme. C’è da chiedersi perché l’uomo del terzo millennio ha perso un tale istinto.
Se questo è vero la domanda è: se qualcuno dei responsabili ha avuto percezione del pericolo, non si sarebbe dovuta impegnare per organizzare l’evacuazione? O la cassa era più importante della vita dei ragazzi?
Il poliuretano dei pannelli fonoassorbenti avrebbe dovuto essere autoestinguente.
È una norma talmente ovvia che lascia esterrefatti scoprire che cosí non era.
La conseguenza è stata la morte di quaranta ragazzi, arsi vivi (!) o soffocati dal fumo.
N.B. Oltre a quella causa, ve ne sono altre.