Mercoledì scorso a Modena si è svolto un incontro pubblico organizzato per alunni delle scuole elementari e dell’infanzia. L’evento, promosso da insegnanti del “Movimento Cooperazione Educativa”, ha suscitato polemiche dopo la notizia che tra i partecipanti ci sarebbe stata una persona indagata per terrorismo. L’Ufficio Scolastico Regionale ha comunicato che sono stati avviati accertamenti per chiarire quanto accaduto e verificare eventuali irregolarità. Sarà predisposto anche un accertamento ispettivo.
L’incontro
All’evento erano presenti il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, Wael al Dahdouh, giornalista di Al Jazeera che ha perso la famiglia durante la guerra a Gaza, e Sulaiman Hijazi, coinvolto in un’indagine della Procura di Genova su presunti finanziamenti ad Hamas. Secondo il sindaco, l’incontro era finalizzato a far comprendere ai bambini cosa significhi vivere in un conflitto. Wael al Dahdouh è stato invitato per raccontare la sua esperienza personale, tuttavia la presenza di Hijazi ha sollevato critiche, considerando la sua situazione legale.
Massimo Mezzetti, che ha partecipato all’incontro per circa un’ora, ha spiegato che durante la sua presenza non sono stati intonati canti politici né è stato menzionato il conflitto israelo-palestinese. “Non ho mai sentito lo slogan ‘Free Palestine’. Se fosse accaduto successivamente, sarebbe comunque un comportamento inopportuno”, ha dichiarato Mezzetti al Giornale. Il sindaco ha inoltre sottolineato di non conoscere l’interprete presente all’evento né di essere a conoscenza delle accuse che riguardano Hijazi. L’incontro, ha fatto sapere il sindaco, si è svolto “in uno spazio pubblico di Modena nell’ambito di un’iniziativa promossa da insegnanti del ‘Movimento Cooperazione Educativà”. “Per circa un’ora ho ascoltato e dialogato con i bambini e le bambine che, a dire il vero, mi hanno incalzato più che sulla guerra su tanti temi della loro vita quotidiana: dai giochi nei parchi all’inquinamento dell’aria, dallo stato delle palestre al desiderio di avere più verde”, ha aggiunto.
“Con riferimento alle recenti notizie di stampa relative ad un evento a cui avrebbero partecipato alunni di una scuola primaria e dell’infanzia di Modena, e al quale sembrerebbe aver preso parte anche una persona indagata per terrorismo, si rappresenta che l’Usr ha prontamente avviato approfondimenti per quanto di competenza”, si legge in una nota dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna. “Verrà altresì disposto un accertamento ispettivo al fine di comprendere l’accaduto, fermi restando gli adempimenti non di pertinenza dell’Amministrazione scolastica”.
“Un autorevole giornale nazionale ha raccontato oggi di un incontro (davanti ai bambini dai 6 agli 8 anni delle scuole elementari di Modena Pascoli, GRaziosi, Sant’Agnese e Collodi) del sindaco di Modena Massimo Mezzetti con un palestinese indagato per gravi reati – ha scritto in una nota l’ ex ministro modenese Carlo Giovanardi – Il sindaco smentisca la notizia oppure spieghi come sia possibile coinvolgere bambini di quella età in incontri con chi non nasconde il suo odio per Israele”.
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