“Israele usa ospedali come Hamas”. La grande bufala della Stampa (poi cancellata)

Oggi lo storico quotidiano di Torino ha pubblicato, e poi rimosso, un articolo su un centro di comando israeliano sotto un ospedale

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hamas ospedali

Prima di leggere quest’articolo consiglio di fare una puntatina sul sito de La Stampa. Perché se è vero che dal 7 ottobre 2023 il giornalismo italico ha toccato i record di disinformazione e propaganda che non si vedevano dagli anni ruggenti del MinCulPop, oggi La Stampa ha superato tutti, compreso Travaglio, e si è attestata al primo posto della hit parade delle stronzate pubblicando notizie inventate a pisello cinofilo e presentate come se fossero vere.

L’articolo inizia con un titolo che già da solo è un programma: “Israele come Hamas istituisce il centro di comando sotto un ospedale”. E prosegue dicendo: “Nell’ottobre del 2023, l’esercito israeliano aveva accusato Hamas di avere prove che l’ospedale di Shifa, il più grande della striscia di Gaza, fosse usato come comando dell’organizzazione terroristica”.

Per dovere di cronaca sarebbe giusto ricordare che Israele non ha solo accusato ma ha ampiamente dimostrato che gli ospedali della Striscia di Gaza sono stati sistematicamente usati dai terroristi come basi del terrore. Non si spiegherebbe altrimenti come mai i corpi dei massimi dirigenti di Hamas sono stati trovati proprio nei tunnel scavati sotto questi ospedali. Ma codesto particolare, oggettivamente importante, è sfuggito ai giornalisti del quotidiano torinese.

Proseguendo nella lettura del reportage che sembra arrivare da Narnia o dal mondo Harry Potter dove con la magia si riesce a rendere credibile anche l’incredibile, quello che una volta era un serio organo di informazione ci racconta che: “Israele istituisce un centro di comando nei sotterranei dell’ospedale Ichilov di Tel Aviv. Una misura conseguente alla distruzione dell’edificio del Ministero della Guerra, che non si trova più in una zona sicura dopo il lancio dei missili iraniani che hanno colpito la città israeliana. L’ospedale ha gallerie sotterranee che conducono a diversi appartamenti del quartiere ad uso militare”. Qui il mistero s’infittisce e le boiate si dividono e scorrono in tre fognature diverse.

1. Il ministero della Sicurezza, a Torino non conoscono neanche il nome giusto di ciò che trattano, dove ha sede lo Stato Maggiore delle forze armate israeliane, ha in dotazione camere sotterranee di sicurezza dalle quali mantiene costanti contatti con tutte le forze sul campo, dalla Striscia di Gaza agli aerei che bombardano l’Iran passando con le truppe di terra impegnate ai confini con Libano, Siria, Giudea e Samaria.

2. Lo stesso, cioè il Ministero della Sicurezza, non è stato colpito dal bombardamento della notte scorsa.

3. Se qualche giornalista serio avesse visitato i parcheggi sotterranei dell’ospedale Ichilov, avrebbe capito che al posto delle auto ci sono ora i ricoverati che sono stati trasferiti proprio in vista degli attacchi iraniani, ma questo era forse chiedere troppo.

Tutto falso e davvero non è necessaria neanche la prova delle falsità rifilate ai lettori. Scusate, una cosa giusta però l’hanno detta: che Hamas aveva il suo quartier generale sotto l’ospedale Shifa di Gaza City. Probabilmente non se ne sono accorti ma hanno confermato quello che Israele ha sempre detto e tutti negato.

Proprio mentre stavo completando questo pezzo mi è giunta notizia che il sito de La Stampa ha tolto l’articolo in oggetto, sono contento, magari si sono svegliati dal letargo. Rimaniamo in attesa delle scuse che quasi sicuramente non arriveranno e nel frattempo siamo fiduciosi che a questo tentativo maldestro finito male ne seguiranno altri. Nessun problema, saremo pronti a metterli alla berlina ogni volta che sarà necessario.

Michael Sfaradi, 14 giugno 2025

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