Hadush Kebatu, un migrante etiope condannato per aggressioni sessuali, è stato rilasciato per errore venerdì dal carcere di Chelmsford. L’uomo aveva da poche settimane ricevuto una pena di un anno per aver molestato sessualmente una ragazza di 14 anni e una donna a Epping, sobborgo di Londra. Dopo la scarcerazione accidentale, è iniziata una vasta caccia all’uomo durata due giorni.
La dinamica dell’errore e l’arresto
Originariamente, Kebatu avrebbe dovuto essere trasferito in un centro di detenzione per migranti in attesa di espulsione. Non è chiaro come sia avvenuto l’errore, sebbene un agente penitenziario sia stato sospeso e sia in corso un’indagine. Subito dopo la scarcerazione, l’uomo è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre saliva su un treno alla stazione ferroviaria di Chelmsford, in Essex, diretto a Londra. La sua fuga si è conclusa domenica mattina, quando la polizia lo ha arrestato nella zona di Finsbury Park, grazie alla segnalazione di un passante.
Le reazioni politiche
L’episodio ha suscitato grande scalpore, arrivando fino ai vertici del governo britannico. Il primo ministro Keir Starmer lo ha definito “totalmente inaccettabile” e ha chiesto l’espulsione immediata di Kebatu. Il ministro della Giustizia David Lammy si è detto “furioso” e ha ordinato l’apertura di un’indagine urgente. Dall’opposizione non sono mancate critiche durissime. Kemi Badenoch, leader del Partito Conservatore, ha parlato di un “crollo del sistema” sotto i laburisti, mentre Nigel Farage, leader del Reform UK, ha definito il Regno Unito un “paese a pezzi”.
Proteste e scontri legati al caso
Il caso di Kebatu era già al centro di polemiche politiche e sociali da mesi. Prima di essere incarcerato, l’uomo era ospite come richiedente asilo presso il Bell Hotel, a Epping, trasformato in struttura di accoglienza per migranti. La sua presenza aveva scatenato proteste locali contro il sistema di accoglienza basato sugli hotel, spesso sfociate in scontri con la polizia. Questo episodio ha ulteriormente infiammato il dibattito sull’immigrazione e sulla gestione dei richiedenti asilo nel Regno Unito.
Le indagini sulle responsabilità
Il carcere di Chelmsford è stato posto sotto indagine per determinare le cause del rilascio accidentale. Sebbene un agente sia già stato sospeso, non è ancora chiaro se si sia trattato di un errore umano o di un problema sistemico. Intanto, Kebatu è stato trasferito in un centro di detenzione per migranti, dove rimarrà fino alla sua espulsione, già prevista dalla condanna originaria. Rimane alta l’attenzione sulle falle emerse nel sistema giudiziario e penitenziario britannico.
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