Intanto abbiamo pagato tutti per il sabotaggio ucraino al NordStram2. E continueremo a pagare. Magari toccherà a noi rimborsare la Germania per i danni subiti…
Danilo
18 Agosto 2024, 18:48 18:48
Sta a vedere la trovata geniale dei semafori teutonici per sganciarsi dal fallimento del natostan in Ucraina ed in qualche modo tentare di fare pace con la ricca Russia…. a piccoli passi… poveri Ucraini, maledetti i loro gestori forestieri e sopratutto i traditori indigeni
Andrea G.
18 Agosto 2024, 18:40 18:40
Beh insomma.
E’ di pochi giorni fa la notizia che si sono le prove che a sabotare il North Stream (che e’ un’infrastruttura strategica della Germania) sono stati gli ucraini.
Tedesko kolione?
Mauro
18 Agosto 2024, 18:00 18:00
No dovrebbe più ricevere un centesimo da nessuno, come avrebbe dovuto sempre essere
Carlo Piccinelli
18 Agosto 2024, 16:58 16:58
Una provocazione: e se la narrativa del sabotaggio del gasdotto fosse giusto una nuova propaganda per giustificare l’inizio di una sorta di defezione degli aiuti all’Ucraina da parte di chi si è accorto dei costi e dei rischi di questi aiuti quasi incondizionati? A pensar male si pecca ma spesso….
Andreas
18 Agosto 2024, 16:38 16:38
Qualcuno inizia (tardi) ad uscire dallo stato di trance indotta. Chissà se verrà seguito dagli altri governi zombie.
Sarebbe ora.
Intanto abbiamo pagato tutti per il sabotaggio ucraino al NordStram2. E continueremo a pagare. Magari toccherà a noi rimborsare la Germania per i danni subiti…
Sta a vedere la trovata geniale dei semafori teutonici per sganciarsi dal fallimento del natostan in Ucraina ed in qualche modo tentare di fare pace con la ricca Russia…. a piccoli passi… poveri Ucraini, maledetti i loro gestori forestieri e sopratutto i traditori indigeni
Beh insomma.
E’ di pochi giorni fa la notizia che si sono le prove che a sabotare il North Stream (che e’ un’infrastruttura strategica della Germania) sono stati gli ucraini.
Tedesko kolione?
No dovrebbe più ricevere un centesimo da nessuno, come avrebbe dovuto sempre essere
Una provocazione: e se la narrativa del sabotaggio del gasdotto fosse giusto una nuova propaganda per giustificare l’inizio di una sorta di defezione degli aiuti all’Ucraina da parte di chi si è accorto dei costi e dei rischi di questi aiuti quasi incondizionati? A pensar male si pecca ma spesso….
Qualcuno inizia (tardi) ad uscire dallo stato di trance indotta. Chissà se verrà seguito dagli altri governi zombie.
Sarebbe ora.