
Nel comprensorio sciistico del Titlis a Engelberg nel cantone Obvaldo (Obwalden) una gondola della funivia „Titilis Xpress“ è caduta e rotolata giù dal pendio in direzione Schlächtismatt ribaltandosi più volte questa mattina poco dopo le 11, procurando la morte di una persona. Secondo la radio televisione svizzera SRF, il vento soffiava a 80 km/h con punte di 130 km/h: per questo motivo molte funivie erano chiuse. La gondola coinvolta, tuttavia, non era stata fermata. Senad Sakic, vice comandante della polizia cantonale di Nidvaldo/Nidwalden (il cantone vicino di Obvaldo), conferma alla NZZ che gli accertamenti del caso sono tuttora in corso. Il costruttore della funivia, Garaventa, ha dichiarato a 20 Minuten.ch: „Purtroppo non sappiamo ancora nulla sulle circostanze che hanno causato l’incidente“. Malgrado i tentativi di rianimazione sul posto, una persona, di cui non sono state ancora rese note le generalità, è morta a causa delle ferite riportate.
Anche l’amministratore delegato delle funivie del Titilis (Titlis Bergbahnen), Norbert Patt, non ha saputo spiegarsi l’accaduto nella conferenza stampa tenuta nel pomeriggio. Non è ancora chiaro a quanto soffiasse il vento e se l’incidente sia da attribuire ad una causa tecnica. Prima di ogni partenza, viene controllato che la pinza che tiene la gondola unita alla fune abbia abbastanza forza. Patt ha ricordato anche che, in caso di vento eccessivo, un sistema di misurazione dovrebbe attivare un allarme. Tutti i dati necessari all’indagine verranno resi disponibili. “Una gondola non puo’ semplicemente cadere” dice il CEO, ricordando che l’impianto è stato revisionato l’ultima volta a settembre del 2025 (“si tratta di funivie utilizzate in tutto il mondo e quindi testate e collaudate molte volte”).
L’incidente è avvenuto nel comprensorio del Titlis poco prima della stazione intermedia di Trübsee a circa 2000 metri di altitudine, cosa che ha reso difficile l’accesso ai soccorsi e alla polizia. Questa funivia fu inaugurata nel 2015. La gondola da 8 passeggeri percorre una distanza di circa 2,7 km tra la stazione di Engelberg, a valle, e la stazione Trübsee a 1784 m. Con una ulteriore funivia si può poi raggiungere la vetta del Titilis a 3200 metri. Come ricorda la NZZ, la funivia è molto importante per la regione. Da un lato consente lo sfruttamento della più grande area sciistica della Svizzera centrale, dall’altro trasporta turisti giornalieri sul Titlis. La cima più alta della Svizzera centrale è infatti molto amata e frequentata da turisti indiani o del sud-est asiatico; prima del Covid erano i turisti cinesi in maggioranza.
La Funivia è stata chiusa. Le persone nelle altre gondole, circa 100-200, sono state evacuate e un team di assistenza è entrato in azione. Tuttavia negli ultimi anni incidente negli impianti sciistici si sono ripetuti piuttosto regolarmente. La NZZ ne riassume i più recenti.
Le funivie del Titilis furono già coinvolte da un severo incidente nel giugno 2019. Durante la preparazione della stagione estiva, si doveva accordiare la fune portante tra Engelberg e Trübsee di 2,80 m. Una fune si sgancio’ ferendo sette tecnici, di cui uno perse la vita. Nel settembre 2025 ci fu un serio incidente a Flumserberg, in cui un impiegato perse la vita, rimanendo incastrato durante i controlli dopo che le funivie vennero fermate per il maltempo. Nel 2020 in seguito alla caduta della seggiovia a Stoos-Fronalpstock nel cantone Svitto (Schwyz), quattro persone furono gravemente ferite, di cui una mortalmente. Nel 2013 morì una snowboardista nel comprensorio di Hoch-Ybrig (cantone Svitto/Schwyz), perchè si impigliò con lo zaino nella seggiovia e non riuscì a scendere in tempo. Nel 2008 una seggiovia uscì dal cavo a cui era appesa a Kleine Scheidegg (cantone Berna): tre sedili caddero a terra, causando la morte di una persona e il ferimento di altre tre.
Articolo in aggiornamento
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