Il sapore del legno renderà misericordioso anche il più recalcitrante…tempo al tempo…abbiamo tanta pazienza finché poi la pazienza finisce.
Maurizzzio
7 Settembre 2026, 20:59 20:59
Nel momento in cui crei “un’azienda” sanitaria perdi di vista il malato. Pensate solo a tutte le menate sulla privacy. Alla faccia dell’umanizzazione il paziente torna ad essere un numeretto o un codice perchè è assolutamente vietato pronnciare il suo nome in pubblico (manco fosse il Maligno)
Marco
7 Settembre 2026, 20:40 20:40
Parole giuste ma purtroppo parole al vento. Ai burocrati non frega niente dei cittadini. Sono tutti dei Marchesi del grillo
Il sapore del legno renderà misericordioso anche il più recalcitrante…tempo al tempo…abbiamo tanta pazienza finché poi la pazienza finisce.
Nel momento in cui crei “un’azienda” sanitaria perdi di vista il malato. Pensate solo a tutte le menate sulla privacy. Alla faccia dell’umanizzazione il paziente torna ad essere un numeretto o un codice perchè è assolutamente vietato pronnciare il suo nome in pubblico (manco fosse il Maligno)
Parole giuste ma purtroppo parole al vento. Ai burocrati non frega niente dei cittadini. Sono tutti dei Marchesi del grillo