Il 6 ottobre, intorno alle 23:30, una donna di 44 anni è stata vittima di un’aggressione violenta a Sondrio, non lontano dalla stazione ferroviaria. La donna stava rincasando dopo il lavoro in un locale pubblico, quando è stata attaccata da un giovane di 24 anni originario del Mali. L’uomo risiede nel centro di accoglienza di Colorina, in Valtellina. Le accuse contro di lui sono di violenza sessuale, rapina e lesioni personali gravissime.
La terribile scoperta dei soccorritori
La vittima è stata trovata in stato di semicoscienza dai sanitari del 118, intervenuti su segnalazione di un passante. Era a terra, con il volto tumefatto, l’orecchio destro staccato a morsi, profonde lacerazioni sul corpo e sangue che colava dagli occhi. Immediatamente trasportata al pronto soccorso, si trova ora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sondrio, dove è stata sottoposta a cure specifiche. Nonostante la gravità delle sue condizioni, non è in pericolo di vita.
Arrestato l’aggressore poche ore dopo
Grazie alle descrizioni fornite dal personale sanitario, che aveva visto l’aggressore allontanarsi dalla scena, gli agenti della Squadra Volanti sono riusciti a rintracciarlo nelle prime ore del mattino seguente. Il sospettato, un 24enne originario del Mali, è stato fermato poco distante dal luogo dell’accaduto. Era in stato confusionale e indossava abiti macchiati di sangue. Nello zaino che portava con sé sono stati ritrovati i documenti e il bancomat della vittima. Il giovane è stato arrestato e trasferito nel carcere di Sondrio, in attesa della convalida del fermo da parte della Procura, guidata da Piero Basilone.
Reazioni alla vicenda
L’episodio ha suscitato grande indignazione e preoccupazione nella comunità. Mauro Verga, presidente del Circolo cittadino di Fratelli d’Italia, ha denunciato un clima crescente di insicurezza nella città e ha chiesto interventi rapidi per garantire una maggiore tutela dei cittadini. Ha inoltre elogiato il lavoro delle forze dell’ordine, definendolo un esempio di professionalità ed efficienza. Intanto, secondo quanto riportato da Fratelli d’Italia Sondrio, si prevede un ampliamento del servizio serale della Polizia Locale per prevenire episodi simili in futuro.
Sondrio, purtroppo, non è nuova a episodi di violenza simili. Alcuni gravi precedenti sono stati registrati in passato, alimentando il senso di insicurezza tra i residenti. L’aggressione della notte del 6 ottobre rappresenta un ulteriore caso che riaccende i riflettori sulla necessità di misure di sicurezza più efficaci nelle aree pubbliche e nei pressi delle stazioni.
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