“La tassa di soggiorno? Ecco la proposta di Airbnb per semplificare”

Matteo Sarzana, Country Manager per l'Italia e il Sud Est Europa di Airbnb, ai microfoni di Nicolaporro.it per La Ripartenza

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I numeri parlano chiaro: l’ostilità preconcetta al modello Airbnb è destinata a non trovare alloggio. “Certe critiche mi lasciano sempre perplesso”, commenta Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e il Sud Est Europa di Airbnb, riferendosi proprio al dibattito sugli affitti brevi. Di tutti i soldi che la piattaforma genera in Italia – ha infatti spiegato il top manager a Nicolaporro.it – “l’85% rimane in tasca ai proprietari di casa, oltre alle tasse che versiamo direttamente nelle casse dei Comuni”.

Insomma: il privato aiuta il pubblico. Nell’ultimo anno, in Italia Airbnb ha difatti raccolto quasi 100 milioni di euro di imposta di soggiorno per conto degli host. E ai nostri microfoni lo stesso Sarzana, ospite alla Ripartenza 2026 di Milano, ha avanzato una proposta concreta per semplificare ulteriormente il pagamento di questa imposta.

Marco Leardi, 19 febbraio 2026

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