Commenti all'articolo La vignetta di Charlie Hebdo su Crans-Montana scatena una bufera
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33 Commenti
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giorgio de vecchi
11 Gennaio 2026, 15:54 15:54
Quella di Charlie Hebdo è una satira che spesso fa schifo, come in questo caso. Ma l’alternativa qual’è? La censura? la forca?
Io credo che la libertà d’espressione sia sacra. Poi li si può altrettanto liberamente coprire di contumelie, ma non censurare e men che mai colpire fisicamente.
Saverio Gpallav
11 Gennaio 2026, 14:42 14:42
La satira di charlie è spesso di pessimo gusto talvolta disgustosa.Ma è anche difficile porre un limite oggettivo alla satira. Tra il rischio della censura e la sopportazione di chi si sente offeso il primo è foriero di maggiori pericoli x la libertà. sarebbe meglio un sano boicottaggio del giornale
Cristina L.
11 Gennaio 2026, 11:21 11:21
Charlie Hebdo” è questo, lo è sempre stato e ha il diritto di esserlo anche se a me non piace. Lo aveva fatto anche per il terremoto del 2016 in Italia. Dopo il 7 dicembre 2015 gli è rimasto solo il coraggio di sbeffeggiare chi sicuramente non entrerà nella loro sede sparando.
Emanuele
11 Gennaio 2026, 10:28 10:28
Ognuno si qualifica per quel che è.
W comunque la libertà di stampa!
P.s.
Comunque, probabilmente da genitore sarei entrato in redazione col lanciafiamme…
Ennio
11 Gennaio 2026, 9:27 9:27
Il vero scandalo è un sindaco che non si dimette e non viene indagato
Marina Vb
11 Gennaio 2026, 7:55 7:55
Il giornalismo ha trasformato la vicenda in una telenovelas mandando in onda ogni battito di ciglia dei parenti durante i funerali.
È una gara tra chi ha il minor senso della misura.
Quella di Charlie Hebdo è una satira che spesso fa schifo, come in questo caso. Ma l’alternativa qual’è? La censura? la forca?
Io credo che la libertà d’espressione sia sacra. Poi li si può altrettanto liberamente coprire di contumelie, ma non censurare e men che mai colpire fisicamente.
La satira di charlie è spesso di pessimo gusto talvolta disgustosa.Ma è anche difficile porre un limite oggettivo alla satira. Tra il rischio della censura e la sopportazione di chi si sente offeso il primo è foriero di maggiori pericoli x la libertà. sarebbe meglio un sano boicottaggio del giornale
Charlie Hebdo” è questo, lo è sempre stato e ha il diritto di esserlo anche se a me non piace. Lo aveva fatto anche per il terremoto del 2016 in Italia. Dopo il 7 dicembre 2015 gli è rimasto solo il coraggio di sbeffeggiare chi sicuramente non entrerà nella loro sede sparando.
Ognuno si qualifica per quel che è.
W comunque la libertà di stampa!
P.s.
Comunque, probabilmente da genitore sarei entrato in redazione col lanciafiamme…
Il vero scandalo è un sindaco che non si dimette e non viene indagato
Il giornalismo ha trasformato la vicenda in una telenovelas mandando in onda ogni battito di ciglia dei parenti durante i funerali.
È una gara tra chi ha il minor senso della misura.