L’aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. L’episodio è stato raccontato dal primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, capo del governo di Oslo. Zelensky ha raggiunto la Norvegia per partecipare ai funerali di Stato di re Harald V, ai quali erano presenti anche altri leader internazionali. La visita ha incluso incontri con esponenti del governo norvegese e con aziende della difesa di vari Paesi alleati.
Il racconto del premier norvegese
Støre ha riferito che l’aereo del capo dello Stato ucraino «è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta vivendo». Il premier norvegese ha incontrato Zelensky nel suo ufficio prima della cerimonia funebre. Volodymyr Zelensky è il presidente dell’Ucraina dal 2019 e guida il Paese durante il conflitto con la Russia.
La notte segnata dalle notizie sugli attacchi
Durante l’incontro, Støre ha chiesto a Zelensky come fosse andata la notte. Il presidente ucraino gli ha risposto che non era stata una buona notte, perché aveva ricevuto al telefono aggiornamenti sui luoghi colpiti dai missili. Il primo ministro ha riportato le sue parole: «Gli ho chiesto come fosse andata la notte e lui mi ha risposto che non era stata una buona notte, perché era rimasto al telefono a ricevere notizie sui luoghi in cui erano caduti i missili».
Gli incontri con Eide e Stoltenberg
A Oslo Zelensky ha incontrato anche Espen Barth Eide, ministro degli Esteri norvegese, e Jens Stoltenberg, ministro delle Finanze della Norvegia ed ex segretario generale della Nato. Gli incontri si sono svolti nella giornata dei funerali di re Harald V. Støre, oltre a essere il primo ministro della Norvegia, ha preso parte agli appuntamenti con il presidente ucraino durante la sua permanenza nella capitale.
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