L’amico di Ramy scappa e muore? Se c’è la polizia devi fermarti

L'editoriale di Giuseppe Cruciani alla Zanzara: il nuovo caso di Corvetto, la cittadinanza a Mussolini e Elio Germano

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Zanzara 23 maggio

Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato così gli eventi recenti accaduti a Milano e Riccione, e le dichiarazioni di Elio Germano. “Allora ragazzi – ha detto il conduttore – parliamo di quanto accaduto nel quartiere Corvetto di Milano. Un quartiere molto difficile, dove un amico del tristemente famoso Ramy, morto lo scorso novembre, è scappato in scooter vedendo una volante della polizia. Non si è fermato, ha accelerato alla guida del suo potente mezzo e si è schiantato contro un semaforo, rimanendo ucciso. Una tragedia assoluta. Ma cosa ci insegna? Che c’è un solo modo per non andare all’altro mondo: fermarsi di fronte alla polizia. Anche se non hai la patente, anche se hai uno scooter modificato. Invece, una parte del progressismo, del buonismo, dell’inclusivismo della sinistra italiana, ha detto ‘che sarà mai non fermarsi a un posto di blocco?’ Ecco le conseguenze. Uno scappa e poi si schianta.”

Cruciani è poi passato a commentare la decisione del Comune di Riccione di revocare la cittadinanza onoraria al Duce: “Hanno revocato la cittadinanza onoraria al sior Benito Mussolini. Ma certo. Uno può dire ‘bene, naturalmente’. Ma non fatevi fottere dall’ideologia e dal racconto mainstream. Lo fanno perché non hanno un cazzo da dire. Agli abitanti di Riccione non interessa un cazzo che il Comune abbia riesumato un residuo degli anni ’20 o ’30. Lo fanno per fare caciara. È come voler cancellare la storia. Quella cittadinanza dovrebbe rimanere a testimonianza della follia di quel periodo guidato da un pazzo criminale. Perché la vuoi cancellare? Perché non hai un cazzo da dire a nessuno.”

Infine, Cruciani ha criticato Elio Germano: “È ricicciato, bravissimo attore, che si è fatto portavoce degli attori che vogliono andare con il cappello in mano a chiedere soldi allo Stato. Incredibile. È andato dai magistrati a dire che è preoccupato perché la magistratura è sotto attacco. Ma dove cazzo è sotto attacco la magistratura, Germano?”.

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