L’asse di ferro tra Bergoglio e Mattarella

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Asse di ferro Bergoglio-Mattarella. Porpore e sottane sull’orlo di una crisi di nervi in Vaticano dopo l’arrivo della strana coppia siciliana Pignatone-Barbagallo deputata a vigilare sui Sacri Palazzi. Il primo, di Caltanissetta, presidente del Tribunale vaticano fresco di nomina al posto del mite giurista cattolico, Giuseppe Dalla Torre; il secondo, catanese, neopresidente dell’Autorità di Informazione Finanziaria (Aif), istituzione della Santa Sede per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, in sostituzione di René Brülhart, l’avvenente avvocato svizzero di Friburgo silurato a sorpresa dal Vaticano senza troppi complimenti.

Neppure il Segretario di Stato Pietro Parolin si capacita della scelta di Bergoglio di aver designato l’ex procuratore capo di Roma e il precedente capo della Vigilanza della Banca d’Italia per mettere ordine tra le numerose inchieste vaticane, dalla finanza alla pedofilia. Comincia però a farsi strada un sussurro, che porta addirittura al Quirinale, dove regna il più illustre dei siciliani, Sergio Mattarella. Sono in molti a giurare che tra Papa Francesco e il nostro Presidente della Repubblica esista ormai una linea telefonica diretta ed è nota la stima di Mattarella verso Giuseppe Pignatone e Carmelo Barbagallo, così come quella per l’ex direttore generale di via Nazionale, Salvatore Rossi, che ha dovuto fare un passo indietro per favorire la conferma di Ignazio Visco, brav’uomo, più portato agli studi che al Vietnam del sistema bancario italiano.

Comunque sia andata, Pignatone e Barbagallo sono ora immersi in più dossier. Il più esplosivo certamente è anche quello che sta più a cuore al Papa, visti i rapporti personali con la presidente Mariella Enoc: il dissesto dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù, per anni fiore all’occhiello del Vaticano. Sotto il pontificato di Ratzinger, il grande nosocomio vaticano accumulava un fondo di 400 milioni di euro e lo IOR un utile di 100 milioni. Oggi il Bambin Gesù perde 150 milioni in 5 anni e lo IOR si mette a combattere la Segreteria di Stato per ottenere di più. L’ospedale ha investito in immobili più di 20 milioni di euro, in particolare per l’acquisto di Villa Luisa, destinata ad un Hospice infantile che però pare, purtroppo, irrealizzabile, così che nel frattempo vi si sono trasferiti alcuni uffici. Scegliendo soprattutto Pignatone, la cui canzone preferita è “L’Uomo in Frack” di Domenico Modugno ed il suo libro le “Operette morali” di Giacomo Leopardi, Bergoglio vuol vedere i frutto dell’imponente sistema militare e tecnologico messo a punto dal vecchio gendarme Domenico Giani ed ora in mano a quello che, sorridendo, viene soprannominato “il Prete”, cioè il suo successore Il pio Gianluca Gauzzi. Ed è, ormai, il panico.

Ma il diritto canonico permetterà a uomini navigati come Pignatone di usare la scimitarra come vuole Bergoglio? La risposta è sì poiché, secondo le nuove norme vaticane, le leggi e i regolamenti della Repubblica Italiana si applicano anche all’interno del Vaticano per tutti i funzionari pubblici corrotti. E questa volta non ci potrà essere lettera o indicazione della Segreteria di Stato che possa evitare che ciò avvenga. Mettendo così in un angolo quelle disposizioni entrate in vigore con i Patti Lateranensi del 1929 che riconoscevano al Vaticano la sovranità territoriale all’interno delle Mura di Papa Leone IV e l’extraterritorialità al resto del territorio offerto: condizione che dura anche oggi. Introducendo un solo articolo di legge, si inventarono un intero ordinamento che estendeva l’applicazione delle leggi e regolamenti dell’allora Regno d’Italia anche al territorio del Papa, purché non fossero contrari al diritto divino e al diritto canonico.

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6 Commenti

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  1. Per quanto ne possa in una prima lettura comprendre, il Vaticano rischia di farsi autogol.?

    A Francesco evidentemente sfugge più di qualcosa, tra cui non irrilevante che la finanza adora il nero dei narcos così come i fondi neri dei servizi e l’una cosa rispetto all’altra non è così facilmente scindibile ammesso che i fondi neri dei servizi siano una bendizione?

    Piuttosto mi chiederei perchè i bilanci languono, quado il mercato finanziario và da “DIO”?( quale DIO?)

    Il monte di liquidità che fa galleggiare ( moribondo a galla) gran parte del mercato finanziario occidentale ma anche orientale che però non galleggia ma ci nuota con ancora notevole padronanza, è di derivazione delle mafie internazionali e le multinazionali spesso ne sono le lavatrici.

    presumo che il tutto diverrà una gran bolla di sapone con qualche ****a piccola a cui imputare quache cialtronata finaziaria che diverrà un gran boato mediatico al fine di dimostrare che era tutto lì il cancro da estirpare.

    Bisognerebbe che qualcuno spiegasse a Bergoglio che spesso gli intenti positivi si rivelano e/o vengono tramutati in disastri globali. ( vale anche per la sottoscritta)

    Dato che la religione è l’oppio dei poveri ( si qui convengo con Marx) il primo vero motore del nero si annida in questo stupefacenteche apparentemente gratuito per la massa in realtà è uno dei motori che spinge denaro a circolazione a senso unico, verso l’alto.

    Le sofferenze di bilancio del Vaticano altro varco a finanziatori/predatori di guerre di “religione”,

    Per quel che mi riguarda ognuno è libero di credere alla divinità che vuole, anche io ho le mie favole a cui ogni tanto ritorno, con la consapevolezza che non solo nessuno vuole più essere Roobin( mai esistito) ma non è mai esistito il cavaliere errante salvatore delle donzelle/principe azzurro.

    Saluti.

  2. A sproposito moderatore, scondo lei un agente dei servizi che passa casualmente in una metalmeccanica che stà tentando di mettere in piedi un moltiplicatore di enrgia( molto diverso dalla over unit) e che ha a che fare con Alenia Space… è quel tipo di soggetto a cui la sottosritta e eventual collaboratori rimangono indifferenti?

    Ma la domnda cattiva sarebbe perchè Alenia Space o meglio l’omino dei servizi, “si faceva forgiare”, ne era evidentemente consapevole, un moltiplicatore di energia fuori dalla sede ufficiale e metalmeccaniche a loro legate da contratti?

    Presumo che sarà difficile dimostrare anche questo ma magari abbiamo tutti delirato anche diversi managers di alcune aziende italiane che non parleranno mai.

  3. Per quanto ne possa in una prima lettura comprendre, il Vaticano rischia di farsi autogol.?

    A Francesco evidentemente sfugge più di qualcosa, tra cui non irrilevante che la finanza adora il nero dei narcos così come i fondi neri dei servizi e l’una cosa rispetto all’altra non è così facilmente scindibile ammesso che i fondi neri dei servizi siano una bendizione?

    Piuttosto mi chiederei perchè i bilanci languono, quado il mercato finanziario và da “DIO”?( quale DIO?)

    Il monte di liquidità che fa galleggiare ( moribondo a galla) gran parte del mercato finanziario occidentale ma anche orientale che però non galleggia ma ci nuota con ancora notevole padronanza, è di derivazione delle mafie internazionali e le multinazionali spesso ne sono le lavatrici.

    presumo che il tutto diverrà una gran bolla di sapone con qualche ****a piccola a cui imputare quache cialtronata finaziaria che diverrà un gran boato mediatico al fine di dimostrare che era tutto lì il cancro da estirpare.

    Bisognerebbe che qualcuno spiegasse a Bergoglio che spesso gli intenti positivi si rivelano e/o vengono tramutati in disastri globali. ( vale anche per la sottoscritta)

    Dato che la religione è l’oppio dei poveri ( si qui convengo con Marx) il primo vero motore del nero si annida in questo stupefacenteche apparentemente gratuito per la massa in realtà è uno dei motori che spinge denaro a circolazione a senso unico, verso l’alto.

    Le sofferenze di bilancio del Vaticano altro varco a finanziatori/predatori di guerre di “religione”,

    Per quel che mi riguarda ognuno è libero di credere alla divinità che vuole, anche io ho le mie favole a cui ogni tanto ritorno, con la consapevolezza che non solo nessuno vuole più essere Roobin( mai esistito) ma non è mai esistito il cavaliere errante salvatore delle donzelle/principe azzurro.

    Saluti.

  4. Lei non è politicamente corretto, Bisignani. Nel giorno dedicato alla Immacolata Concezione,lei parla della casa del Vicario di Cristo citando in ordine di importanza : denaro (sterco del demonio) intrighi finanziari, riciclaggio, di pedofilia e chi più ne ha ne metta. Lasciamo stare il pensiero di quel buontempone del sommo poeta che nelle sue iperboli di circa 700 anni fa verseggiava mirabilmente sulla situazione di allora:”Questo si vuole e questo già si cerca, laddove Cristo tuttodì si merca”. Ma certo il Vaticano di quel tempo, non aveva cotanta intellighenzia finanziaria e giusfinanziaria a cui affidarsi per la risoluzione dei” problemi delle anime”. Nella lista di esperti che lei cita non ha menzionato l’ultima francescana che da poco risiede in quel di Francoforte, tal Christine, e poi lo staff del Vaticano può competere a ****a alta con quello di Goldman Sachs. Brutta aria e poco immacolata nella casa del Vicario del Figlio di Maria.

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