Commenti all'articolo L’élite barricata dentro la Scala applaude se stessa

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Mauro Leoni
Mauro Leoni
12 Dicembre 2019 22:31

Grazie per aver scritto questo articolo. Ha portato una ventata di aria pulita nella mia scatola cranica. Cominciavo a temere di essermi incamminato verso la strada della pazzia e delle allucinazioni con tutto il condizionamento che stà attuando “l’elit” di cui parli. Cominciavo a credere di essere il solo a vedere la scena che anche tu invece sintetizzi in maniera cosí abile e precisa meno male che c’é ancora qualcuno capace di diradare chirurgicamente con chiare parole, la nebbia creata ad arte dai mestieranti della politica.

gianni
gianni
12 Dicembre 2019 20:23

Basterebbe classificarli per quello che sono: M A S S O N E R I A.

Antonio Milanetti
Antonio Milanetti
10 Dicembre 2019 16:50

viene punito l’oltraggio alle Istituzioni..al Capo….

I re sono nudi !

Ma sono loro ad oltraggiare la funzione sacra che si sono impegnati a ricoprire.

A tradire disinvoltamente con un falso giuramento e comportamento il popolo che dovrebbe proteggere e servire.

La punizione ?

Degradarli e riportarli a quello che veramente sono:

Presidente: Un poveruomo senza stipendio o pensione..non sei servito a nulla di buono.

bergoglio :Un prete di campagna.

Giuseppi: licenziarlo in tronco..e per buonuscita un vestito dozzinale con pochette

giorgiop
giorgiop
10 Dicembre 2019 16:40

@luigi cestaro: sono d’accordo anch’io che, malgrado l’articolo sia condivisibile nella sostanza e nella gradevole ironia, la Segre sia un argomento che diventa difficile toccare. Personalmente penso che la Signora ne faccia volentieri a meno di tutto questo can can intorno al suo nome ed al suo passato, sopratutto perchè la puzza di strumentalizzazione è alta tanto quanto il ritardo con il quale viene da una parte riconosciuto il suo triste passato e dall’altra la sua presa al volo da parte di chi ne sfrutta l’immagine. La Signora assolveva il suo compito in modo esemplare nel ricordare garbatamente, in punta di piedi, la sua storia alle migliaia di studenti che con lei hanno visitato a Milano il binario della deportazione, tutti la conoscevano e nessuno l’adoperava. Adesso è, secondo me, suo malgrado al centro di una disputa che non la rende sicuramente felice e sono propenso a credere che quanto ha scritto Del Papa sia stato scritto nell’ottica di colpire chi la strumentalizza e non lei stessa che nulla ha fatto per essere colpita. D’altra parte in un mondo nel quale un titolo di un giornale sportivo solleva un ennesimo polverone artificiosamente ampliato, ci dobbiamo aspettare un uso stupido del nome della Segre finchè passerà la moda e qualcuno si stancherà di scrivere anche quando dovrebbe stare zitto. Black Friday… Leggi il resto »