
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha comunicato che incontrerà Donald Trump a Washington lunedì. L’annuncio arriva dopo il vertice tra Trump e il presidente russo Vladimir Putin, tenutosi presso la base militare Elmendorf-Richardson ad Anchorage, Alaska. Zelensky ha dichiarato: “Lunedì incontrerò il Presidente Trump a Washington Dc, per discutere tutti i dettagli relativi alla fine delle uccisioni e della guerra. Sono grato per l’invito”. Confermando la disponibilità dell’Ucraina a lavorare con il massimo impegno per raggiungere la pace, ha aggiunto: “Sosteniamo la proposta del Presidente Trump di un incontro trilaterale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia”.
Summit tra Stati Uniti e Russia: nessun accordo di tregua, ma apertura al dialogo
L’incontro tra Trump e Putin è durato oltre tre ore. Alla fine, i due leader si sono presentati davanti alla stampa senza concedere domande né menzionare il termine “tregua”. Sullo sfondo della conferenza stampa appariva la scritta “pursuing peace”. Trump ha definito il vertice “molto produttivo”, mentre Putin ha parlato di incontro “costruttivo”. Nessun accordo sul cessate il fuoco è stato raggiunto durante il summit, ma entrambe le parti hanno espresso l’intenzione di continuare i negoziati. Dopo il vertice, Trump ha detto: “Penso che un accordo di pace rapido sia meglio di un cessate il fuoco”.
Telefonata tra Trump, Zelensky e i leader europei
Dopo il summit in Alaska, Trump ha informato Zelensky e i principali leader europei dei risultati dell’incontro con Putin. Nella call hanno partecipato Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, Emmanuel Macron, presidente francese, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Alexander Stubb, presidente finlandese, Rafael Nawrocki, presidente polacco, Keir Starmer, primo ministro britannico, Mark Rutte, segretario generale della Nato, e Steve Witkoff, inviato speciale della Casa Bianca. Secondo fonti vicine all’organizzazione, la telefonata è durata oltre un’ora e mezza.
Reazioni e dichiarazioni dopo il vertice
Zelensky ha specificato che per l’Ucraina è fondamentale coinvolgere anche l’Europa nei prossimi passi diplomatici: “È importante che gli europei siano coinvolti in ogni fase per garantire solide garanzie di sicurezza insieme all’America”. Ha anche ribadito che “le questioni chiave possono essere discusse a livello di leader e che un formato trilaterale è adatto a questo scopo”. Trump ha sottolineato che spetta ora proprio a Zelensky proseguire i negoziati: “Mi hanno chiesto di essere presente e ci sarò”.
“Una giornata fantastica e di grande successo in Alaska! – ha scritto su Truth il presidente Usa – L’incontro con il Presidente russo Vladimir Putin è andato molto bene, così come la telefonata a tarda notte con il Presidente ucraino Zelensky e con diversi leader europei, tra cui l’autorevolissimo Segretario Generale della NATO. Tutti hanno deciso che il modo migliore per porre fine alla terribile guerra tra Russia e Ucraina è quello di giungere direttamente a un accordo di pace, che porrebbe fine alla guerra, e non a un semplice cessate il fuoco, che spesso non regge. Il Presidente Zelensky arriverà a Washington, nello Studio Ovale, lunedì pomeriggio. Se tutto andrà per il meglio, fisseremo un incontro con il Presidente Putin. Potenzialmente, milioni di vite saranno salvate”.
La Russia: negoziati possibili anche con il conflitto in corso
Dmitrij Medvedev, ex presidente russo e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha affermato che i negoziati sono possibili anche mentre prosegue l’operazione militare in Ucraina. Ha scritto: “L’incontro ha dimostrato che i negoziati sono possibili senza precondizioni e contemporaneamente alla continuazione dell’operazione militare speciale”. Medvedev ha inoltre evidenziato che Putin ha potuto presentare in dettaglio le condizioni della Russia per la fine della guerra.
I media ucraini commentano duramente il summit
Il giornale ucraino Kyiv Independent ha definito il vertice Trump-Putin “disgustoso, vergognoso e, in fin dei conti, inutile”. L’editoriale sottolinea il trattamento riservato a Putin rispetto a quello ricevuto da Zelensky sei mesi prima nello Studio Ovale, definendo la differenza un “contrasto netto”. La testata riporta: “Trump non ha ottenuto ciò che voleva. Ma Putin? Lui certamente sì. Dal momento in cui è sceso dall’aereo sul suolo statunitense, il dittatore russo era raggiante”. Viene ricordata la calorosa accoglienza offerta da Trump a Putin e la mancanza di risultati concreti per l’Ucraina dall’incontro.
Prossimi incontri per la pace tra Russia, Ucraina e Stati Uniti
Dopo l’esito del vertice in Alaska e la successiva telefonata con i leader europei, Trump ha dichiarato che un incontro trilaterale tra i leader di Stati Uniti, Ucraina e Russia è possibile, e che una soluzione di pace deve essere trovata con un vero accordo globale, non solo un cessate il fuoco. Zelensky incontrerà Trump a Washington lunedì, per discutere i dettagli e proseguire il confronto nella nuova formula trilaterale proposta.
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