Cultura, tv e spettacoli

Ma no, di nuovo? Altro che Meloni, questa è TeleBenigni

Che strazio la Rai: ci propina di nuovo la lezioncina del comico, stavolta su San Pietro. Va bene non apparire fascisti, ma così si esagera

benigni rai
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A proposito di soldi buttati: abbiamo appena appreso che l’inevitabile Roberto Benigni torna in autunno in Rai, immaginiamo per la solita paccata di euro, con un monologo dei suoi, livello scuola elementare, questa volta su San Pietro. Ah, anche pontefice, ragioniere.

Ora, noi capiamo che Giorgia Meloni sia terrorizata all’idea di apparire fascista, e forse pure di destra, però non è possibile che la Rai continui chiamare un simile mestierante al di sotto della soglia di mediocrità e al di sopra di quella di tolleranza propagandistica: dobbiamo sorbirci un fervorino su San Pietro che si è formato alla scuola di Ventotene con Spinelli, Rossi e Colorni?

Sì, d’accordo, farà pure audience, ma i soldi della pubblicità rifluiscono nell’azienza, quelli a Benigni sono nostri, del canone, e non ci va di farci canonizzare l’ennesima volta da un canonico, insomma ci saremmo lievemente rotti i coglioni di propaganda piddina.

L’altra sera capito su Radio 3 Rai, in attesa di un concerto di musica classica: c’è un ignoto bellimbusto che sta facendo l’elogio della “democrazia iraniana” insidata dai sionisti cowboy. Grazie, è tutto, e adesso godetevi la musica. Così, senza ritegno, modello assemblea liceale moderata da Lella Schlein. Telemeloni un cazzo. Qui se mai è il caso di metterci una pezza perché di pluralismo nel servizio pubblico continua ad essercene esclusivamente nel senso delle 50 sfumature di rosso (e buttar dentro qualche protegée senz’arte né parte non cambia un sistema pesantemente schierato a senso unico).

I telegiornali sono i soliti megafoni dell’agenda, su vaccini e clima le balle non si contano, se debbono farle commentare scelgono i soliti pagliaccetti rossi in fama di divulgatori, hanno appena inaugurato una striscia ospitando Travaglio, sapete, l’outsider, quello fuori dai giochi ma con la schiena sempre dritta, sarà il colpo della Strega, che ci ha spiegato quanto sono infami gli israeliani e meraviglioso l’Iran, Paese tradizionalmente carissimo ai 5 stelle. Va beh, allora ditelo: ci siete o ci fate? Se poi, cara Giorgia, ti attaccheranno (tanto lo fanno comunque), non preoccuparti: ci siamo noi a difenderti. Anche per allontanare il fastidioso spiffero che vuole a comandare davvero certi impresari, i quali restano a differenza dei governi che passano.

Max del Papa, 20 giugno 2025

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