Cronaca

Ma quale educazione sessuale: a scuola va insegnato il galateo

Le lezioni sull'affettività non risolvono il problema della violenza di genere

scuola (1) © JasonDoiy e pixelshot tramite Canva.com
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

La Commissione Cultura della Camera ha approvato un emendamento che vieta l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Apriti cielo! La decisione ha scatenato da parte dell’opposizione l’accusa di tornare indietro al Medioevo. Per la minoranza quel tipo di educazione potrebbe essere un modo per contrastare la violenza di genere. Io ho sempre pensato (non da ora) che anziché l’educazione affettiva a scuola dovrebbe essere insegnato il galateo. Proprio come materia scolastica.

Lo ammetto: io ho sempre amato i gesti galanti e i complimenti! Oramai siamo completamente prevenuti: se una donna riceve un complimento è portata a pensare che sia un adulatore e che quel complimento sia podromico a ottenere “qualcosa” in cambio. Per paradosso quando riceve invece una vera e propria aggressione… evita di denunciare! Non abbiamo più il senso dei bei gesti galanti che dimostrano semplicemente gentilezza.

A conferma di ciò che scrivo, c’è uno studio dell’Università del Kansas che ha rilevato che solo il 28% delle partecipanti alla ricerca scientifica abbia saputo distinguere un tentativo di avance da un semplice comportamento galante. Tutto ciò è di uno squallore imbarazzante! Ecco quindi l’esigenza di insegnare la gentilezza e le buone maniere agli studenti che potrebbero in tal modo apprendere come approcciarsi nelle relazioni affettuose. Ma questi insegnamenti ancor prima della scuola dovrebbero partire dalla famiglia educando i nostri figli maschi ad essere dei veri uomini e usare la cavalleria (a partire verso le stesse mamme!). E i genitori non giustifichino l’insolenza dei figli con la solita scusa che “ah, beh, so’ ggiovani”. Quei giovani diventeranno uomini, ed è meglio per tutti che sappiano che cos’è il galateo.

Insegnate inoltre alle vostre figlie ad essere leggiadre e raffinate, rispettando prima di tutto sé stesse considerandosi rare e preziose come diamanti, pietre preziose o l’oro. Quanto più saranno preziose, tanto più decideranno di non mettersi subito alla mercè di chiunque! E più sono preziose, più sarà emozionante per un ragazzo conquistarle.

In quel modo verrà insegnato loro ad apprezzare la cavalleria affinché sappiano evitare quegli approcci cafoni e troppo diretti.

Vincenzo Mangione (fedelissimo zuppista), 18 ottobre 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Sedute Satiriche di Beppe Fantin - Vignetta del 10/04/2026

Domani da incubo

Vignetta del 10/04/2026