
Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha affrontato diverse tematiche, esprimendo opinioni forti e senza peli sulla lingua. Il conduttore ha iniziato commentando un caso che ha definito “una vergogna italiana”, riferendosi alla vicenda di tre figli tolti a una famiglia che vive nel bosco: “A me lo Stato che interviene per dirti come educare i figli, se portarli a scuola o meno, mi fa orrore. Incredibile che abbiano utilizzato cinque pattuglie per prendere i minori e portarli da un tutore. Per i Rom non avviene questo, il punto è che per i Rom non avviene. Io, se voglio educare i miei figli nella foresta, li educo dentro la foresta”.
Cruciani ha poi commentato le dichiarazioni del Ministro Eugenia Roccella sulla mancanza di correlazione tra educazione sessuale e femminicidi: “Ha ragione in questo caso il Ministro. Basta guardare al nord Europa, dove c’è educazione sessuale come se non ci fosse un domani e poi un tasso altissimo di uccisione di donne. Di che cazzo parliamo?”
Il conduttore di Radio24 è passato quindi a discutere la denuncia per antisemitismo contro il signor Iacchetti da parte di alcune associazioni: “Ma si può denunciare Iacchetti per antisemitismo? È una cazzata. Ancora più ridicolo è voler denunciare Israele per sterminio dei palestinesi. La volete finire di ingolfare i tribunali italiani con queste minchiate? Attaccatelo per le frasi che ha detto, che minchia c’entrano i giudici?”
Infine, Cruciani ha commentato la dichiarazione del Ministro della Giustizia Carlo Nordio riguardo all’atteggiamento di sopraffazione dell’uomo nei confronti della donna: “Secondo me è una minchiata. Ha detto che l’uomo ha un atteggiamento di sopraffazione nel suo DNA. È una sorta di resa, si sostiene che il maschio è colpevole in quanto tale. Ma quale DNA, di che caz*** parliamo?”
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