Migranti, i parroci in rivolta contro Bergoglio - Seconda parte

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La proposta, appoggiata anche dalla Segreteria di Stato e fino ad oggi “top secret”, era di lasciare ad ognuno solo il salario dell’impiego principale e destinare il resto a un “fondo immigrati e rifugiati” da usare per le Chiese italiane. Quando si parla di immigrati però, neanche Francesco ha il coraggio di toccare le tasche dei signori della Curia.

I preti ‘di strada’ sono esasperati. Nel 2015, fedele alla linea della solidarietà, il bergogliano don Vinicio Albanese accolse 40 migranti nel modernissimo seminario di Fermo, pagandoli e trattandoli come i suoi seminaristi, ma dopo tre mesi hanno sfasciato tutto e tentato di incendiare i locali perché non erano contenti del vitto. Molti sono i conventi vuoti che potrebbero ospitare migliaia di immigrati, ma il Vaticano non ha giurisdizione diretta sui beni dei religiosi e neanche su tutti quelli delle diocesi. Quindi in periferia, senza aiuti concreti dai Sacri Palazzi, la misericordia resta uno slogan.

Se vogliono incidere davvero, i due sceriffi Salvini e Bergoglio hanno una strada maestra: il primo contrastare a monte l’immigrazione, magari mandando i droni nei porti degli scafisti ad affondare le loro navi prima dell’arrivo passeggeri (è chiaro Signora Meloni?) – così da evitare anche la fiction di questi giorni tra Capitano e Capitana, oggi agli arresti domiciliari e domani certamente in Parlamento – il secondo attingendo tra le riserve dell’Obolo di San Pietro per aiutare i parroci ormai allo stremo. Il tempo dei tweet e degli appelli dalle reti televisive o all’Angelus è finito.

Luigi Bisignani, Il Tempo 30 giugno 2019

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8 Commenti

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  1. Porro, vuoi la soluzione? Di natura seria e in linea con la politica del PD. TAGLIARE GLI STIPENDI IN PIÙ CHE PERCEPISCONO I PRETI DI CORTE. Puoi pubblicarla.

  2. https://www.imolaoggi.it/2014/12/01/fermo-rivolta-dei-sedicenti-profughi-rifiuti-dalle-finestre-danni-alla-mobilia/

  3. Ma dove stai , in Vaticano, oppure a fare il professore con un lauto stipendio . Pagato dal Vaticano o dai contribuenti italiani?

  4. Se si abolisse l’art.7 della Costituzione italiana e si applicasse seriamente il Nuovo Concordato del 1984 tra Stato Italia e Stato Città del Vaticano, i risultati sarebbero eccellenti con una chiesa del Vaticano alla pari delle altre confessioni religiose sia cristiane e non. Molte di esse sono ancora vincolate alle vergognose leggi sui Culti Ammessi nel Regno – ora Repubblica- del 1929-30. E si parla dell’Italia quale Repubblica laica e democratica?

  5. Nn sono riuscito,sicuramente per mia incapacità,di trovare tracce del 2015 nel “modernissimo seminario di Fermo” sfasciato dai 40 migranti.
    Ringrazio anticipatamente il Bisignani per i link di ricerca che renderà disponibili.

  6. Io non mi preoccupo in quanto lo Spirito Santo ha permesso di far eleggere Bergoglio con lo scopo di far emergere tutti quei preti ” progressisti” e lobby omosessuali che covavano in Vaticano, come ben disse Paolo VI, parlando del fumo di Satana in S. Pietro. Bergoglio è il primo papa Gesuita della storia e i Gesuiti hanno in piú il voto di obbedienza al Papa. Ecco perché sono tutti spuntati co e funghi…..ma….PORTE INFERI NON PREVALEBUNT…..statene certi! Papa Benedetto ha detto che noi cattolici diventeremo poche fiammelle vive, da cui rinascerá la chiesa. Esco.tate la storia di Jim Cazeviel su Youtube, dura 39 minuti con sottotitoli i Italiano, non è il solo attore che ha perso il lavoro per aver girato il film Passion di Mel Gibson. Anche il giocatore di rugby australiano che ha citato un passo di S.Paolo ai Corinzi, è stato licenziato dalla sua squadra ed esonerato dalla nazionale australiana. Coraggiosamente ha detto che non torna i dietro. Mi inchino davanti a queste persone.

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