Il 6 febbraio 2026, Milano e Cortina ospiteranno la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, un Paese schiererà quattro portabandiera: Federica Brignone, Amos Mosaner, Arianna Fontana e Federico Pellegrino. Un evento unico con una doppia cerimonia, a Milano presso lo stadio di San Siro e a Cortina in Piazza Dibona.
I protagonisti
La sciatrice Federica Brignone e il giocatore di curling Amos Mosaner rappresenteranno l’Italia nella cerimonia di Cortina. Federica Brignone, una delle atlete italiane più decorate nello sci alpino, è tornata sugli sci dopo un grave infortunio al ginocchio subito nell’aprile scorso. Mosaner, campione olimpico nel doppio misto a Pechino 2022, sarà il primo atleta del curling italiano a sfilare come portabandiera. La scelta dei due atleti è stata presentata come un omaggio al loro percorso di eccellenza sportiva.
Arianna Fontana, leggenda dello short track con 11 medaglie olimpiche, sarà uno dei portabandiera a Milano. La pattinatrice valtellinese è già stata alfiere a PyeongChang 2018 ed entra nell’élite degli atleti italiani scelti due volte per questo ruolo. Insieme a lei ci sarà Federico Pellegrino, fondista valdostano con due argenti olimpici nella sprint. Entrambi porteranno il Tricolore con orgoglio e rappresenteranno gli atleti del ghiaccio nell’apertura milanese.
Il 12 dicembre, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha rivelato i nomi dei quattro portabandiera nel corso di una cerimonia al Foro Italico. La scelta è stata presentata come un “puzzle difficile”, guidato da criteri di equilibrio di genere e rappresentanza sportiva. Buonfiglio ha sottolineato l’importanza dell’armonia nella decisione, legandola al simbolismo del numero 12, associato a ciclicità e completezza.
Prime volte e record per l’Italia
L’Italia ha stabilito diversi primati con questa scelta: mai un Paese aveva schierato quattro portabandiera per una cerimonia e mai prima d’ora una cerimonia si era svolta in due sedi diverse. Inoltre, è la prima occasione in cui una donna italiana viene scelta per la seconda volta come alfiere. Questo rende Milano-Cortina 2026 un evento storico per il movimento olimpico sia a livello nazionale che internazionale.
Nonostante non sia tra i quattro portabandiera, Sofia Goggia avrà un incarico simbolico: sarà l’atleta che, durante la cerimonia di Cortina, alzerà il Tricolore, rendendo omaggio al suo talento e alla sua carriera. Il presidente Buonfiglio ha espresso gratitudine per lo spirito sportivo di Sofia, sottolineando il valore che rappresenta per lo sport italiano.
L’emozione dei protagonisti
I quattro alfieri si sono detti onorati e grati per l’opportunità. Federica Brignone ha dichiarato: “Dal giorno dell’infortunio, è stata la motivazione per lottare e rialzarmi.” Arianna Fontana ha definito questa occasione un privilegio, mentre Amos Mosaner e Federico Pellegrino hanno espresso il loro orgoglio di rappresentare l’Italia. Il loro spirito e la loro determinazione incarnano i valori olimpici di sacrificio e passione.
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