Cronaca

Milano, devastante rogo distrugge le auto: “Incendio partito da una batteria al litio”

I pompieri costretti agli straordinari per domare le fiamme. Si indaga sulle cause: "Non sono stati trovati inneschi o taniche di benzina"

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Un incendio ha coinvolto sei auto parcheggiate in via Mauro Macchi, a Milano, all’alba di mercoledì. Il rogo è partito da una vettura in sosta e ha raggiunto altre cinque macchine vicine. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Nell’intervento sono state impiegate due autopompe, cioè mezzi antincendio con acqua e attrezzature di soccorso, e un’autobotte. Non sono stati segnalati feriti. L’operazione ha riguardato le auto colpite dal fuoco, l’albergo vicino e il palazzo che si trova di fronte al punto dell’incendio.

L’evacuazione dell’albergo

Durante le operazioni di soccorso, gli ospiti e il personale di un albergo nelle immediate vicinanze sono stati evacuati in via precauzionale. L’uscita dalla struttura è stata temporanea ed è avvenuta mentre i vigili del fuoco lavoravano sull’incendio. Il fuoco ha causato danni all’albergo. Le operazioni hanno interessato anche la zona circostante, perché le auto erano parcheggiate vicino agli edifici. La presenza delle squadre di soccorso e dei mezzi antincendio ha permesso di intervenire sul rogo e di controllare l’area coinvolta. L’evacuazione è stata disposta per la vicinanza dell’hotel alle fiamme e alle vetture incendiate.

L’incendio delle auto spento dopo 2 ore

Le fiamme sono state domate dopo circa due ore di lavoro. Al termine dell’intervento, l’area è stata messa in sicurezza. L’incendio aveva interessato in tutto sei veicoli: una prima auto e altre cinque macchine parcheggiate accanto. I vigili del fuoco hanno operato con due autopompe e un’autobotte. Non risultano persone ferite nell’incendio o nelle fasi di soccorso. Il lavoro delle squadre ha riguardato lo spegnimento delle vetture, la sicurezza della strada e la gestione dei rischi per gli edifici vicini. Ospiti e lavoratori dell’albergo erano stati fatti uscire durante l’intervento.

I danni agli edifici e alle auto

L’incendio ha provocato danni rilevanti all’albergo vicino al luogo in cui erano parcheggiate le auto. Sono stati segnalati danni anche al palazzo di fronte. In quell’edificio, la forza del calore ha divelto le tapparelle. Una testimone, una donna che si trovava nella zona al momento del rogo, ha descritto quanto sentito nelle prime fasi dell’incendio: “Ho sentito un grosso botto”. La donna ha anche raccontato di aver abbassato le tapparelle della propria abitazione per il timore che le finestre potessero esplodere. Il calore prodotto dalle fiamme ha quindi avuto effetti non solo sui sei veicoli coinvolti, ma anche sulle strutture che si affacciano sulla strada.

“Partito dalla batteria al litio”

La testimone ha riferito: “Ho tirato giù giù le tapparelle perché temevo esplodessero le finestre”. La sua abitazione si trova nel palazzo di fronte, dove le tapparelle sono state danneggiate dalla forza del calore. Dopo lo spegnimento delle fiamme, sono iniziati gli accertamenti per stabilire che cosa abbia causato l’incendio. Al momento, è noto che il rogo ha interessato prima un’auto parcheggiata e poi altre cinque vetture in sosta. Le cause restano in fase di verifica ma secondo l’Ansa “è stata una batteria al litio di una delle auto parcheggiate, una Toyota, la probabile causa dell’incendio“. I vigili del fuoco “non hanno trovato invece tracce di accelerante, taniche o altri oggetti sospetti”.

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