
Dagli Stati Uniti alla Corea, dal Giappone alla Finlandia: si moltiplicano le delegazioni giunte all’aeroporto di Malpensa per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina. Tra atleti e staff tecnico, si avvicinano a quota 1.400 le persone che lo scalo milanese ha già accolto con il relativo seguito di attrezzature. Indumenti personali e divise ufficiali, mazze da hockey, scarponi, pattini, biciclette, casse contenenti cibo e medicinali per un totale di 2.800 bagagli da stiva, 1.400 attrezzature sportive e 1.600 bagagli fuori misura.
Arrivi da record, piano operativo dedicato
Un flusso straordinario che lo scalo di Malpensa sta gestendo grazie a un piano operativo dedicato. Molte e diverse sono infatti le sfide da vincere. Senza contare che alle 77 delegazioni rappresentate ai Giochi, solo quella degli Stati Uniti conta 350 persone e 100 quella della Corea, si aggiungono 4.600 giornalisti, operatori media e rappresentanti dei Comitati Olimpici, con 7.200 bagagli. Ci sono poi 200 ospiti VIP, legati al CIO, alla famiglia Olimpica, sponsor e 53 tra Capi di Stato e di Governo.
Riqualificato il Terminal 1, l’impegno dei volontari
Da qui il piano di investimenti che SEA ha completato per prepararsi ai Giochi di Milano-Cortina. Il Terminal 1, recentemente riqualificato, è stato attrezzato per gestire l’elevato afflusso di passeggeri e la movimentazione di materiali speciali. Sono inoltre 200 i volontari SEA che ogni giorno lavorano a supporto delle operazioni insieme all’intero staff operativo dello scalo, accogliendo gli atleti e assistendo i rispettivi team. Per garantire efficienza e rapidità nelle operazioni, vengono utilizzati 300 carrelli speciali dedicati al trasporto di attrezzature sportive e materiali tecnici.
Milano Malpensa porta di ingresso ai Giochi e all’Italia
Milano Malpensa non rappresenta infatti soltanto un punto di arrivo, ma è il primo contatto con l’Italia per atleti e delegazioni. Diventa così la porta di ingresso ai Giochi di Milano Cortina e il suo primo biglietto da visita. Nello scalo vengono infatti ritirati i pass ufficiali, effettuate le verifiche sugli equipaggiamenti e coordinata la logistica in vista del trasferimento verso i villaggi olimpici e le sedi di gara.
La regia della “Action Room”, il polo di comunicazione
Il coordinamento delle attività è affidato alla “Action Room”, un centro operativo logistico attivo 24 ore su 24, dove il personale SEA, Official Supporter dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, lavora in stretto contatto con la Fondazione Milano Cortina 2026. Qui vengono monitorati e analizzati i flussi di arrivo, per pianificare tutte le operazioni, integrando informazioni su traffico aereo, trasporti e sicurezza, garantendo efficienza e rapidità nel movimento di persone e materiali. Milano Malpensa diventa anche polo di comunicazione dei Giochi grazie all’MXP Media Lab, un progetto di SEA in collaborazione con Università IULM e UNIMI, che coinvolge un team dedicato di nove studenti che supportano l’area comunicazione di SEA nella produzione di contenuti editoriali (fotografici e video) per raccontare l’avventura e le emozioni legate Milano Cortina 2026.
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