Alle prime ore del mattino del 21 maggio 2025, intorno alle 3:15, un giovane di 21 anni di origine Mahmoud Mohamed, 20enne nato in Libia, regolare in Italia e con precedenti per stupefacenti, ha perso la vita a Milano in un drammatico incidente. Il ragazzo, alla guida di uno scooter, avrebbe incrociato una pattuglia della polizia in viale Ortles. Notata la presenza degli agenti, avrebbe improvvisamente cambiato direzione, svoltando in via Cassano d’Adda, e iniziato una fuga terminata tragicamente pochi minuti dopo.
Secondo le ricostruzioni iniziali, lo scooter avrebbe perso il controllo all’incrocio con via Marco D’Agrate, andando a schiantarsi contro un semaforo. Il giovane è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso alla Clinica Humanitas di Rozzano, dove purtroppo è deceduto poco dopo.
“Nessun inseguimento”, fanno sapere a Nicolaporro.it fonti di polizia. “Ha visto lui la volante della polizia ed è scappato Comunque è stata sequestrata anche l’auto degli agenti per gli accertamenti del caso”.
Le indagini preliminari
La Polizia Locale di Milano ha iniziato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Dai primi accertamenti risulta che non ci sia stato alcun contatto tra la pattuglia e lo scooter. Il ragazzo, che viaggiava senza patente ma con il foglio rosa, potrebbe aver perso il controllo del mezzo durante la fuga di 800 metri ad alta velocità. Le autorità hanno inoltre dichiarato che i dispositivi luminosi e sonori della volante non sarebbero stati attivati. Da una telecamera di videosorveglianza si vede l’incidente e la pattuglia sopraggiungere alcuni secondo dopo lo schianto.
Tutto si sarebbe verificato in pochi istanti, con il giovane che, probabilmente nel tentativo di sfuggire al controllo, ha accelerato bruscamente fino a perdere il controllo dello scooter. Eventuali registrazioni delle telecamere di sorveglianza della zona potrebbero fornire ulteriori dettagli.
Rivolta all’ospedale Humanitas
La notizia della morte del giovane ha scatenato qualche tensione presso la Clinica Humanitas di Rozzano, dove amici e familiari della vittima si sono riuniti in preda al dolore.
Per riportare la calma è stato necessario l’intervento di polizia e carabinieri, con la situazione che si è gradualmente stabilizzata solo dopo diverso tempo.
Identità della vittima e polemiche
Il giovane deceduto, residente a Brembate in provincia di Bergamo, era privo di precedenti gravi. Ancora da chiarire il motivo per cui sarebbe scappato alla vista della volante.
La vicenda è stata accostata a un episodio analogo avvenuto lo scorso novembre a Milano, in cui un altro giovane, Ramy Elgaml, perse la vita in circostanze più o meno simili, durante un inseguimento in scooter terminato contro un semaforo. Anche in quel caso, le polemiche e le proteste non mancarono, ma le indagini esclusero lo speronamento da parte della polizia.
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