Si allarga l’inchiesta sull’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il giovane di 22 anni ucciso la sera del 26 maggio nei pressi della stazione ferroviaria di Milano Certosa. La Polizia di Stato ha arrestato altri sei giovani, ritenuti coinvolti nell’aggressione mortale insieme ai due presunti autori materiali dell’accoltellamento già fermati nel mese di giugno. I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono un diciannovenne di origine dominicana e cinque cittadini peruviani di età compresa tra i 18 e i 22 anni. Sono accusati, a vario titolo e in concorso, dell’omicidio del giovane. I provvedimenti sono stati eseguiti nelle province di Milano e Monza, dove i sei indagati sono stati rintracciati dagli agenti.
Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, il gruppo, ritenuto appartenente alla gang dei Latin King, avrebbe agito in modo coordinato. Gianluca Ibarra Silvera si trovava insieme al fratello e a un amico quando sarebbe stato circondato dagli aggressori. Il gruppo avrebbe iniziato a colpire i tre con sassi, bottiglie e coltelli, costringendoli a fuggire lungo i binari ferroviari. Durante l’inseguimento, il ventiduenne sarebbe caduto a terra. A quel punto sarebbe stato raggiunto e colpito ripetutamente con armi da taglio, fino a riportare le ferite che ne hanno provocato la morte. L’aggressione, avvenuta sotto gli occhi di numerosi presenti, aveva coinvolto anche il fratello della vittima.
Almeno trenta coltellate alle gambe
L’autopsia aveva già restituito la particolare violenza dell’attacco. Gianluca Ibarra Silvera sarebbe stato raggiunto da almeno trenta coltellate, inferte esclusivamente alle gambe. Uno dei fendenti ha reciso l’arteria femorale, provocando una gravissima emorragia. È stata proprio la perdita di sangue, secondo gli accertamenti medico-legali, a causare il decesso del giovane. La concentrazione dei colpi agli arti inferiori è uno degli elementi al centro dell’inchiesta, chiamata a chiarire se l’obiettivo iniziale fosse quello di punire o immobilizzare la vittima e come l’aggressione si sia trasformata in un omicidio.
I primi due arresti a giugno
Le indagini avevano già portato, il 5 e il 9 giugno, al fermo di due giovani di origine peruviana, indicati come i presunti autori materiali dell’accoltellamento. Si tratta di Jefferson Smit Echevarra Verano, 19 anni, e Isaias Gonzalo Linares Melendez, 20 anni, entrambi accusati di omicidio aggravato. Linares Melendez era stato rintracciato a Bardonecchia, nel Torinese, mentre viaggiava su un autobus FlixBus. Secondo gli investigatori stava tornando dalla Spagna, dove avrebbe cercato di nascondersi dopo il delitto. Davanti al giudice si era avvalso della facoltà di non rispondere.
La nuova ordinanza rappresenta lo sviluppo dell’attività investigativa condotta dalla Seconda sezione “Criminalità straniera e prostituzione” della Squadra Mobile di Milano, sotto il coordinamento della Procura. Per ricostruire l’aggressione, gli agenti hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, raccolto le testimonianze delle persone presenti e approfondito i rapporti tra i componenti del gruppo. Gli accertamenti avrebbero consentito di attribuire ai sei nuovi arrestati diversi ruoli nelle fasi dell’accerchiamento, dell’aggressione e dell’inseguimento lungo i binari.
Il ruolo degli altri componenti del gruppo
Nelle settimane successive all’omicidio era emerso che all’assalto avrebbero potuto partecipare complessivamente fino a 17 persone. L’obiettivo degli investigatori è ora definire il contributo di ciascun componente e stabilire chi abbia materialmente utilizzato coltelli, bottiglie e sassi. Con i sei arresti eseguiti oggi salgono a otto le persone finite in carcere nell’ambito dell’inchiesta. Le indagini, tuttavia, non sono considerate concluse e proseguono per ricostruire l’intera composizione del gruppo e il movente che ha portato alla spedizione punitiva.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata definitivamente nel corso del processo e con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
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