Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale italiana, è finito sotto indagine a Milano nell’inchiesta sul presunto giro di escort organizzato da un’agenzia di eventi di Cinisello Balsamo. L’ipotesi di reato contestata al calciatore è prostituzione minorile, in relazione a un incontro che sarebbe avvenuto nel giugno del 2020 con una ragazza allora diciassettenne.
La Procura gli ha notificato un avviso di garanzia e un invito a comparire per venerdì. Bastoni avrà quindi la possibilità di fornire la propria versione dei fatti davanti alla pm Rosaria Stagnaro e alla procuratrice aggiunta Bruna Albertini, titolari del fascicolo insieme alla Guardia di finanza.
La ragazza nega il rapporto con Bastoni
L’ipotesi investigativa è che l’incontro fosse stato organizzato da uno dei collaboratori della Ma.De. Milano, società di eventi con sede a Cinisello Balsamo al centro dell’indagine. La giovane coinvolta, tuttavia, avrebbe smentito davanti agli inquirenti di avere avuto un rapporto intimo con il difensore nerazzurro. Bastoni risulta al momento l’unico calciatore indagato. Le contestazioni si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere verificate nel corso degli ulteriori accertamenti.
La chat con il pr: “Dormo a casa di Bastoni”
Le chat agli atti descrivono una notte organizzata nei dettagli, ma la ragazza sentita dagli inquirenti avrebbe negato di avere ricevuto denaro da Alessandro Bastoni. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, la Procura di Milano valorizza in particolare il messaggio inviato alle 4.16 del 10 luglio 2020 dalla giovane, allora diciassettenne, al pr Alessio Salamone: «Sono a casa di Bastoni, dormo qui e domani mattina mi riaccompagnano a casa». Per l’accusa, il difensore dell’Inter si sarebbe accordato con Salamone per un «incontro di natura sessuale con la ragazza minorenne» in un appartamento messo a disposizione da Deborah Ronchi, nell’ambito del pacchetto “all inclusive” proposto dall’agenzia Ma.De. Nelle conversazioni precedenti alla serata, il pr avrebbe riferito al calciatore che la giovane era disponibile e avrebbe poi insistito affinché fosse riaccompagnata a casa il giorno successivo. A notte inoltrata, Salamone scrive prima a Bastoni: «Mi raccomando», facendo il nome della ragazza, e poi direttamente a lei: «Qualsiasi problema scrivimi. Tutto ok?». La risposta arriva dopo quasi mezz’ora: «Sì sì, tutto ok». La difesa del calciatore respinge però nettamente l’ipotesi accusatoria: «Posso escludere che il mio assistito abbia mai avuto rapporti a pagamento, tanto meno con minorenni», ha dichiarato l’avvocato Salvatore Scuto. Bastoni sarà interrogato venerdì.
Le serate “all inclusive” per i clienti vip: convocati come testimoni Maldini, Calafiori e Bonifazi
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la Ma.De. avrebbe organizzato per alcuni clienti facoltosi, tra i quali diversi calciatori di Serie A, pacchetti “all inclusive” comprendenti serate in locali di lusso, la presenza di escort e l’utilizzo di gas esilarante. I titolari dell’agenzia, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, erano finiti agli arresti domiciliari nell’aprile scorso con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.
Nell’ambito dello stesso procedimento sono stati convocati come testimoni anche Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. Nessuno dei tre risulta indagato: la loro audizione, secondo quanto emerso, è finalizzata esclusivamente a ricostruire le serate e i rapporti tra i calciatori e l’agenzia di eventi.
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(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


