Nuovo passaggio parlamentare per l’Autonomia differenziata. Dopo il voto del Senato della scorsa settimana, anche la Camera ha approvato la risoluzione sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le quattro Regioni che hanno chiesto ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia: Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria. Il via libera di Montecitorio consente ora di proseguire il confronto con l’esecutivo e di entrare nella fase di definizione dei disegni di legge relativi alle materie comprese nelle pre-intese.
Fontana: “Percorso previsto dalla Costituzione”
A esprimere soddisfazione è il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che parla di “un ulteriore passo avanti nel percorso dell’Autonomia differenziata della Lombardia”. “Si tratta di un risultato che conferma la volontà di proseguire un cammino previsto dalla Costituzione e atteso da anni dai cittadini lombardi”, ha dichiarato il governatore. Per Fontana, l’Autonomia “non è un privilegio”, ma uno strumento attraverso il quale rendere più efficiente l’azione amministrativa e attribuire alle Regioni maggiori responsabilità. Il presidente lombardo si è detto fiducioso sulla possibilità che il confronto con il Governo possa procedere rapidamente, fino alla predisposizione dei provvedimenti legislativi necessari a dare piena attuazione al percorso.
Piazza: “Si apre la fase dei disegni di legge”
Sulla stessa linea il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega all’Autonomia Mauro Piazza. Secondo l’esponente della giunta lombarda, il voto della Camera rappresenta “un passaggio fondamentale”, perché permette di proseguire il negoziato con il Governo e di avviare la definizione dei singoli disegni di legge. “La Lombardia continuerà a lavorare con determinazione e spirito di collaborazione”, ha assicurato Piazza, auspicando una conclusione rapida dell’iter e nel pieno rispetto del dettato costituzionale.
Romeo: “Grazie a Calderoli, avanti con la riforma”
Soddisfazione anche da parte del segretario regionale della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo, che ha rivendicato il ruolo del Carroccio e il lavoro del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli. “Si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso istituzionale per realizzare l’Autonomia regionale per la Lombardia”, ha affermato Romeo, sottolineando che il cammino starebbe procedendo nel rispetto dei tempi fissati. Per il senatore leghista, l’Autonomia deve tradursi in una maggiore eefficacia e trasparenza dell’azione amministrativa, consentendo alle Regioni di garantire ai cittadini servizi migliori per efficienza, quantità e qualità. Il voto della Camera non chiude comunque il percorso: il prossimo passaggio sarà la traduzione delle pre-intese in specifici disegni di legge, sui quali si concentrerà ora il confronto tra il Governo e le Regioni interessate.
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