Uno a zero per l’Olimpia EA7 Milano nella serie di finale scudetto della LBA. Olimpia dominatrice di gara 1 al Forum di Assago, davanti a 11 mila spettatori, con un netto 100-80 sulla Reyer Umana Venezia dopo una partita a senso unico. Lagunari in grado di reggere l’impatto milanese solo nei primi sei minuti della partita, con il punteggio sul 12-13 per gli ospiti, poi la fisicità della squadra di Poeta ha ribaltato l’inerzia girandola per i biancorossi già in fuga alla fine del primo quarto sul 24-15 e sul 30-16 dopo dodici minuti. Milano spinta dalla panchina, da Mannion e Diop, e’ già sul 39-21 dopo 14 minuti e la chiude virtualmente sul 52-31 a due minuti dall’intervallo. Prima di una ripresa senza storia, con Venezia che ricuce con saltuari parziali ma senza mai tornare davvero in partita, restando sempre staccata di un minimo di 12 punti.
Poeta: “Abbiamo fatto la partita che volevamo ma teniamo l’allerta super alta”
“Abbiamo fatto la partita che volevamo, con energia e aggressività, però – sottolinea il coach dell’EA7, Beppe Poeta – dobbiamo tenere l’allerta super alta. È solo gara 1, loro hanno tanto talento. Bisogna prendere quanto di buono fatto e rifarlo in gara 2, aspettandoci una Venezia molto carica. Sarebbe facile parlare di attacco, però mi piace sottolineare ancora una volta come la chiave sia stata la difesa, perché tenere il miglior attacco come Venezia a 35 punti all’intervallo ci ha permesso di vincere”. Sabato alle 20 si torna sul parquet del Forum di Assago per gara 2, con l’EA7 Milano ancora favorita.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
foto presa dai social di olimpiamilano1936


