La finale scudetto del basket maschile si allunga fino a gara4 dopo il netto successo della Reyer Umana Venezia in gara 3 per 109-97 sull’Olimpia EA7 Milano, crollata nella ripresa.
Successo dei lagunari che riapre la serie portandola sull’1-2, togliendo il primo match ball a Milano che domani sera alle 20, sempre al palasport Taliercio di Mestre, avrà comunque a disposizione un nuovo match ball per conquistare il suo 32esimo titolo nazionale chiudendo la serie sul 3-1.
Difficile, però, perché Venezia in gara3, alzando l’energia e il ritmo, e sfruttando il fattore campo ha dimostrato di crederci e di avere la possibilità di portare la serie fino alla quinta e ultima partita in programma domenica al Forum di Assago.
Poeta: “Resettiamo e pensiamo alla prossima partita”
“In gara 3 non abbiamo messo la difesa in campo ed è successo quello che accade contro la miglior squadra in attacco del campionato. Non ti puoi permettere di prendere 110 punti in un closeout game. Resettiamo e pensiamo alla prossima partita”, l’analisi del coach dei milanesi, Beppe Poeta. Lucido nello spiegare: “Abbiamo fatto l’opposto di quello che dovevamo fare in gara 3, ovvero far prendere fiducia a Venezia: abbiamo fatto un bruttissimo terzo quarto. Le palle perse che hanno portato al contropiede di Venezia. Contro una squadra contro Venezia, se gli riesci far prendere ritmo poi diventa difficile marcarli. Hanno avuto più energia, hanno talento, hanno tirato bene da 3, hanno fatto canestri difficili.”
Da rivedere la difesa dei milanesi, travolta nel secondo tempo, dopo aver tenuto la Reyer nelle prime due gare a 80 punti, incassandone 109, subendo 36 punti in dieci minuti nel terzo periodo, in cui la partita di fatto si è decisa.
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Foto dall’account ufficiale di X dell’Olimpia Milano


