Questa sera l’Olimpia EA7 Milano può diventare campione d’Italia per la 32esima volta nella sua storia. Alle 20 al palasport Taliercio di Mestre si disputa la terza partita della finale per il titolo nazionale del basket maschile tra i padroni di casa della Reyer Umana Venezia e i biancorossi griffati Armani, ripartendo dallo 0-2 conquistato nelle due precedenti gare casalinghe al Forum di Assago dai biancorossi.
All’Olimpia basta una sola vittoria per chiudere la serie sul 3-0 e tornare a ricucirsi il tricolore sul petto.
Tre match point per l’EA7, il primo questa sera, altrimenti in caso di vittoria di Venezia si tornerà nuovamente sul parquet giovedì sera, sempre al Taliercio, per gara 4. Lagunari con le spalle al muro e addosso tutta la pressione di non poter sbagliare ancora.
Pronostico tutto per Milano che ha dominato gara 1 per 100-80 e dominato i primi 35 minuti di gara 2, prendendo anche 27 punti di vantaggio sul 66-39, prima di subire la rimonta veneziana nel finale, chiudendo 92-79.
Il coach dei milanesi, Beppe Poeta, continua a chiedere ai suoi di mantenere alta la tensione agonistica ancora per questi ultimi 40 minuti: “In Gara 3 mi aspetto il loro massimo sforzo, mi aspetto tanti cambi difensivi come hanno fatto nell’ultimo quarto e un ambiente trascinante. Noi dobbiamo evitare di fermare la palla e continuare a condividere i tiri e applicare pressione. Sono i due principi che ci hanno portato fino qui”.
Al Taliercio probabile canto del cigno per la batteria americana dell’EA7 Armani: a fine campionato lasceranno Zach Leday, diretto verso il ritorno alla Stella Rossa Belgrado, e Armoni Brooks, vicino al Lione, oltre ai lunghi Booker, Dunston e Nebo. Verso il capolinea anche il capitano Shevon Shields che dopo sei anni milanesi vuole chiudere la sua parentesi biancorossa con il suo quarto scudetto.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Foto dall’account ufficiale di X dell’Olimpia Milano


