Milano Quotidiano

Cattaneo, Fontana, Maran e Scavuzzo: gli aneddoti universitari di quattro ex studenti eccellenti della Statale

In via Festa del Perdono prende forma la "biografia collettiva" della rete degli Alumni. L'incontro con Elena Cattaneo, Attilio Fontana, Pierfrancesco Maran e Anna Scavuzzo e gli aneddoti di quattro ex studenti d'eccellenza

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All’Università degli Studi di Milano lunedì 25 maggio si è tenuto l’incontro del Progetto Alumni “La Statale è Politica: dall’Università alle Istituzioni” con protagonisti Elena Cattaneo, Attilio Fontana, Pierfrancesco Maran e Anna Scavuzzo. Quattro politici di spicco, di destra e di sinistra, con un tratto in comune: la laurea alla Statale. Un evento all’interno di una operazione culturale, la creazione della rete degli Alumni, che la rettrice Marina Brambilla ha definito come “la costruzione di una biografia collettiva”. Ecco alcuni dei passaggi più gustosi delle quattro conversazioni con gli Alumni. 

Il “metro quadro di spazio civico” di Elena Cattaneo e la sorpresa tedesca di Attilio Fontana

Prima a salire sul palco la senatrice a vita Elena Cattaneo. Energetica, illuminante. Ha raccontato con trasporto la sua carriera, l’ossessione per “occupare un metro quadro di spazio civico da occupare con idee e integrità”. Una grande lezione di vita, data da una professoressa “prima della mia genealogia a laurearsi”.

Poi, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, laureato in Giurisprudenza nel 1975. Che ha raccontato come proprio alla Statale si sia abituato all’idea che ce la si può fare, e che ce la si deve fare, anche quando è scomodo. Con una autonomia di pensiero che lo ha portato, quando era presidente ANCI Lombardia, addirittura a organizzare due scioperi dei sindaci contro un governo di centrodestra. E poi ha raccontato due aneddoti: il giorno della laurea la madre doveva lavorare quindi era assente. C’era il papà, che però era un lettore incallito. Talmente incallito da non accorgersi che il figlio stava per iniziare la discussione, e – non fosse stato avvertito – se la sarebbe persa. L’altro aneddoto: il professore chiede a Fontana dopo la laurea di lavorare con lui. Come primo compito gli affida tre libri in cui individuare i riferimenti di una sentenza. Lui si accinge alla lettura: scorre il primo, il secondo e poi il terzo e si rende conto che sono in tedesco. Torna dal professore e gli dice: “Prof, ma i libri sono in tedesco e io non lo conosco”. Il professore: “Beh, lo impari”.

Le “bastonature” formative di Maran e la foto con i genitori di Scavuzzo

Sul palco è poi la volta di Pierfrancesco Maran, ex assessore e oggi europarlamentare. Ricorda di quando il co-relatore lo convocò per riguardare la tesi e gliela smontò. Un incontro durato due ore e mezzo, ma che è rimasto impresso, perché sono i momenti in cui “ti bastonano” quelli che ti danno una direzione.

E infine la vicesindaco Anna Scavuzzo, la cui testimonianza è iniziata commentando una foto d’epoca. Lei giovanissima con la tesi di laurea in una mano e la corona in testa. “Il mio rammarico maggiore è che i genitori non mi hanno vista diventare vicesindaca. Ma il giorno della laurea c’erano tutti ed erano felici”. Altro momento felice quando, anni dopo la laurea, si è ritrovata da amministratrice a condividere lo stesso tavolo tecnico con il relatore della sua tesi.

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