“In un contesto internazionale sempre più competitivo e instabile, l’Unione europea deve rafforzare la propria autonomia strategica, mantenendo al tempo stesso un dialogo solido e costruttivo con i partner storici, con i Paesi che condividono i nostri valori e interessi strategici”. Lo ha detto Claudia Colla, Capo della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, durante la XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, la rassegna di convegni istituzionali promossa dalla Fondazione Stelline di Milano dal titolo “Prospettive in bilico” che si è tenuta l’11 maggio presso Assolombarda.
“In questo percorso l’Unione europea deve essere sempre più vicina al territorio e all’ascolto delle esigenze del territorio. Dall’inizio del secondo mandato di Von Der Leyen, quindi dal 1° dicembre 2024 ad oggi – ha ricordato Colla -, abbiamo avuto su questo territorio visite da parte di 15 commissari tra Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Trentino-Alto Adige e Veneto e questo è un dato importante, perché tendenzialmente i commissari vanno nelle capitali”. Richiamando poi l’intervento di Mario Draghi sul futuro della competitività europea, Colla ha sottolineato che “il rischio di una marginalità globale dell’Unione europea non è solo un titolo di giornale, ma una questione strategica. L’Unione Europea – ha quindi concluso – può avere un impatto reale e concreto se investe effettivamente dove nasce l’innovazione, nelle città, nei distretti industriali, nei poli di ricerca, come quelli che rendono Milano e il Nord d’Italia un laboratorio europeo”.
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