
Rafael Leao interviene pubblicamente per chiarire la sua posizione dopo che il suo nome è stato accostato all’inchiesta della Procura di Milano sul presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. “Ci tengo a chiarire in modo diretto che sono totalmente estraneo ai fatti oggetto dell’inchiesta. Non sono coinvolto e non ho commesso alcun reato”, scrive l’attaccante rossonero sul proprio profilo Instagram.
Il caso è quello coordinato dalla Procura guidata da Marcello Viola, che nelle ultime ore ha visto emergere indiscrezioni su presunti coinvolgimenti di calciatori e personaggi del mondo dello sport. “In questi giorni il mio nome, come quello di altri calciatori, è comparso su siti, social e giornali in riferimento a un’inchiesta della Procura di Milano”, prosegue Leao. Il giocatore chiede cautela nel trattamento mediatico della vicenda: “Invito tutti a evitare di associare il mio nome a questa situazione in modo arbitrario o superficiale, senza attenzione per la verità e rispetto per la vita privata”.
“Siamo persone con una famiglia ed una reputazione”
Infine, l’annuncio di possibili azioni legali: “Prima che calciatori siamo persone con una famiglia e una reputazione. Per questo ho già dato mandato al mio legale di tutelarmi in ogni sede nei confronti di chi continuerà a diffondere notizie false o lesive della mia reputazione”. Una presa di posizione netta, mentre l’inchiesta milanese continua a svilupparsi e a coinvolgere nomi noti del mondo sportivo.
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