Milano Quotidiano

Con lo “Spirit de Milan” chiude un pezzo di storia di Milano. E la città è più povera

Il movimento civico esprime profondo rammarico per l'addio allo storico spazio della Bovisa, simbolo di cultura popolare e socialità. Milano: "La città rischia di perdere la propria anima"

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MI’mpegno esprime profondo rammarico per la notizia dell’imminente chiusura dello storico Spirit de Milan, realtà che negli ultimi anni ha rappresentato uno dei simboli più vivi della cultura popolare milanese e del recupero urbano della Bovisa.

Più di un locale: un punto di riferimento per la comunità

Nel corso del tempo, lo Spirit de Milan ha saputo creare comunità attraverso musica, incontri, spettacoli, tradizioni e iniziative sociali, diventando un punto di riferimento autentico e trasversale per migliaia di persone. Anche MI’mpegno ha organizzato e vissuto in questo luogo numerosi momenti significativi: eventi culturali, serate solidali, incontri associativi e occasioni di amicizia e partecipazione civica.

L’appello di Ferraro: “Così Milano rischia di perdere la sua anima”

“Milano non può permettersi di perdere le proprie radici popolari e i luoghi capaci di generare comunità, relazioni e identità. Lo Spirit de Milan è stato molto più di un locale: è stato un presidio culturale e umano della città. Milano non può essere governata soltanto dalle logiche dei profitti e dei costi sempre più insostenibili, senza riuscire a preservare luoghi iconici e popolari. Così la città rischia di impoverirsi, perdendo pezzi della propria anima.”, commenta il presidente di MI’mpegno Carmelo Ferraro.

MI’mpegno auspica che Milano sappia continuare a valorizzare e proteggere gli spazi che custodiscono la memoria viva, la cultura popolare e lo spirito autentico della città.

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