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“Free Gaza” è il nuovo “Vietnam libero”. In che senso? Risposta semplice: negli anni della guerra statunitense nel sud-est asiatico anche in Italia spesso risuonavano slogan in onore della resistenza vietcong. Certo, c’era il partito comunista. Ma la strage di My Lai, il 16 marzo 1968, con mezzo migliaio di civili disarmati sterminati, tra cui donne e bambini, o il massacro di Hue, inorridirono il mondo e mobilitarono i giovani. Anche in Italia, che pure col Vietnam non aveva proprio nulla a che fare. Secondo alcuni, con Gaza sta accadendo la stessa cosa. In moltissimi concerti della scena underground ma non solo, anche nel nostro Paese e in particolare a Milano, non manca mai il minuto di silenzio per i fatti della Palestina.
La mappa delle star schierate per Gaza
Del resto, soprattutto il jet-set americano, è fortemente schierato per la Palestina o per il cessate il fuoco (le due cose non sono la stessa, ma non sono in antitesi): Mark Ruffalo, Susan Sarandon, Cate Blanchett, Joaquin Phoenix, Andrew Garfield, Kristen Stewart, Oscar Isaac, Jeremy Strong, Quinta Brunson, Ayo Edebiri, Hasan Minhaj, Billie Eilish e suo fratello Finneas O’Connell, Nicola Coughlan, Ramy Youssef, il rapper Macklemore, Bella Hadid e Gigi Hadid, Mia Khalifa, Dua Lipa, Selena Gomez e Quentin Tarantino, Javier Bardem. E ancora, in Europa: Roger Waters (ex Pink Floyd), Ken Loach, Brian Eno, Annie Lennox, Julian Schnabel, Massive Attack, Eric Cantona, Vanessa Redgrave. E in Italia: Elio Germano, Zerocalcare, Ascanio Celestini, Sabina Guzzanti, Moni Ovadia, Elena Cattaneo, Vauro, Erri De Luca, Ghali.
E Milano, che ospita una popolazione universitaria incredibile (i dati raccontano di oltre 200mila persone), da questo punto di vista è assolutamente schieratissima. Di più: siamo sicuri anche elettoralmente di aver capito qualcosa dei giovani e del loro voto al referendum? Oppure come al solito ci muoviamo nella nostra comfort zone senza aprire gli occhi su quello che agita una parte assolutamente rilevante dell’elettorato (e dei cittadini italiani, che è pure più importante)?
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(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)



