Milano Quotidiano

Furti tra Kiko e Victoria’s Secret a San Babila: tre donne arrestate

Due entravano nei negozi e nascondevano i prodotti sotto i vestiti, la terza attendeva su una panchina e custodiva la refurtiva. Recuperata merce per quasi 3mila euro

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Una donna seduta su una panchina di piazza San Babila, apparentemente in attesa. Poco distante, due complici che entrano ed escono dai negozi del centro portando all’esterno la merce appena sottratta. Era questo, secondo quanto ricostruito dagli agenti, lo schema utilizzato da tre cittadine bulgare arrestate in flagranza per furto aggravato in concorso.

A far scattare l’intervento è stato un servizio di osservazione degli agenti dell’Unità Operativa, che hanno seguito i movimenti delle tre donne tra Kiko e Victoria’s Secret. Al termine dell’operazione è stata recuperata refurtiva per un valore complessivo vicino ai 3mila euro.

Due nei negozi, una sulla panchina con la refurtiva

I ruoli, secondo la ricostruzione degli investigatori, erano ben distinti. Due donne entravano nei punti vendita e si occupavano materialmente dei furti. La terza rimaneva invece all’esterno, seduta su una panchina, dove riceveva e custodiva i prodotti sottratti. Un sistema che avrebbe consentito alle due complici di liberarsi rapidamente della merce rubata e di tornare nei negozi senza avere addosso i prodotti già sottratti.

I primi sospetti dopo l’uscita da Kiko

L’attenzione degli agenti si è concentrata sul gruppo dopo aver visto due delle donne uscire dal negozio Kiko con un comportamento ritenuto sospetto. Da quel momento gli operatori hanno iniziato a seguirle, osservando i loro spostamenti e documentando successivamente diversi ingressi nel punto vendita Victoria’s Secret nell’arco di poco tempo.

I cosmetici nascosti nei pantaloni

A fornire agli agenti l’elemento decisivo è stata una delle due donne impegnate nei furti. Una volta uscita dal negozio, è stata vista infilare una mano sotto i pantaloni larghi ed estrarre, all’altezza della caviglia, diversi prodotti cosmetici che sarebbero stati appena sottratti. La merce era stata nascosta lungo la gamba, sfruttando proprio l’ampiezza dei pantaloni per renderla meno visibile. Subito dopo, secondo quanto osservato dagli agenti, i prodotti sono stati consegnati alla complice seduta sulla panchina. A quel punto gli operatori sono intervenuti e hanno bloccato tutte e tre le donne.

Recuperata merce per quasi 3mila euro

Nel corso dei controlli gli agenti hanno recuperato prodotti per un valore complessivo di poco inferiore ai 3mila euro, riconducibili ai negozi presi di mira. La refurtiva sarà restituita agli esercizi commerciali. Per le tre donne è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso.

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