Milano Quotidiano

Intelligenza artificiale, le PMI quotate corrono: 28 società valgono 1,2 miliardi

La terza edizione dell’Osservatorio ECM AI di IRTOP Consulting e Banca Generali

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IRTOP Consulting, boutique finanziaria specializzata nei mercati dei capitali e nell’advisory per la quotazione, IPO Partner di Borsa Italiana, e Banca Generali, tra i principali operatori italiani nella pianificazione finanziaria e nella tutela patrimoniale, hanno presentato a Milano la terza edizione dell’Osservatorio ECM AI.

Lo studio analizza il ruolo dell’Intelligenza Artificiale tra le PMI quotate su Euronext Growth Milan, il mercato dedicato alle piccole e medie imprese, e nell’ecosistema delle startup italiane. L’obiettivo è comprendere le caratteristiche del settore, favorire l’incontro tra imprese e capitali e sostenere lo sviluppo di strumenti di finanza alternativa.

L’Osservatorio è coordinato da un Comitato Scientifico con competenze finanziarie, istituzionali, legali e tecnologiche. Ne fanno parte Anna Lambiase, Founder e CEO di IRTOP Consulting e Presidente di CDP Venture Capital SGR, Maria Ameli, Head of Wealth Advisory di Banca Generali e Consigliere Delegato di Generfid, l’On. Giulio Centemero, Lorenzo Maternini, Enrico Zio, Antonia Verna, Leonardo Rubattu, Paolo Pierri e Roberto Sfoglietta.

Il mercato italiano dell’AI sale a 1,8 miliardi

Nel 2025 il mercato dell’Intelligenza Artificiale in Italia ha raggiunto un valore di circa 1,8 miliardi di euro, con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente. L’AI è ormai passata da fenomeno emergente a elemento strutturale dell’economia, con applicazioni sempre più diffuse nei processi aziendali, nei servizi e nelle attività decisionali.

La domanda resta concentrata soprattutto nelle grandi imprese, che rappresentano oltre il 60% della spesa complessiva. Cresce però anche il ruolo della Pubblica Amministrazione, spinto dagli investimenti in digitalizzazione e innovazione. Più graduale, ma in evoluzione, l’adozione da parte delle PMI, dove l’utilizzo dell’AI è ancora spesso in fase sperimentale.

Tra i principali motori della crescita si conferma la Generative AI, sempre più utilizzata per migliorare attività operative, analisi dei dati e processi decisionali. A livello globale, l’Intelligenza Artificiale resta inoltre il principale settore di attrazione per il Venture Capital, con una quota superiore al 25% degli investimenti complessivi. Nel 2025 il mercato VC mondiale ha raccolto circa 480 miliardi di dollari, in ripresa rispetto all’anno precedente.

Su Euronext Growth Milan 28 società AI per 1,2 miliardi di capitalizzazione

Tra le 206 società quotate su Euronext Growth Milan al 30 aprile 2026, l’Osservatorio ha individuato 28 aziende in cui l’Intelligenza Artificiale ha un ruolo rilevante. Nel complesso, queste società raggiungono una capitalizzazione di mercato pari a 1,2 miliardi di euro, in crescita rispetto alla precedente edizione dello studio, che ne censiva 25 per un valore aggregato di 1,1 miliardi.

Le aziende sono state divise in due categorie. La prima comprende le società per cui l’AI è il cuore dell’attività: Creactives Group, Cyberoo, Datrix, Expert.ai e Metriks AI. La seconda include le imprese che integrano l’AI all’interno di un’offerta più ampia: Allcore, Circle, Cloudia Research, Digitouch, Doxee, E-Novia, eVISO, Fae Technology, gAIn360, IDNTT, MAPS, Mare Group, Reti, SIAV, Simone, Solid World Group, Sostravel.com, Star7, Tecma Solutions, Tecno, Vantea Smart, Websolute e Yakkyo.

Sono invece escluse dall’analisi le aziende che utilizzano l’AI solo per migliorare processi interni, senza trasferire l’innovazione nei prodotti o nei servizi offerti ai clienti.

Lombardia prima regione per numero di imprese AI quotate

La Lombardia si conferma la regione più rappresentata, con 11 società AI, pari al 39% del totale. Il dato è in linea con il peso della regione sull’intero mercato EGM. Seguono l’Emilia-Romagna, con 4 società e il 14% del totale, e Campania e Veneto, entrambe con 3 società e una quota dell’11%.

L’AI Index corre più del mercato

Per misurare l’andamento borsistico delle società AI, l’Ufficio Studi di IRTOP Consulting ha creato l’AI Index by IRTOP Consulting, composto dai 28 titoli delle aziende analizzate e ponderato in base alla loro capitalizzazione. Fino alla metà del 2023, l’AI Index e il FTSE Italia Growth hanno avuto un andamento sostanzialmente allineato. Dal 2024, però, l’indice delle società AI ha iniziato a fare meglio del mercato. Nel 2024 l’AI Index ha registrato una crescita del 22,4%, contro il -4,8% del FTSE Italia Growth. Nel 2025, nonostante la volatilità legata al contesto macroeconomico e geopolitico, l’indice ha continuato a crescere più del mercato: +16,6% contro +9,0%. Nel 2026, dopo una temporanea correzione legata alle nuove tensioni in Medio Oriente, l’AI Index ha recuperato rapidamente terreno, segnando al momento dello studio un +10,8%, rispetto al +4,9% del FTSE Italia Growth.

Ricavi oltre il miliardo e 6.320 dipendenti

I dati economici confermano la crescita del comparto. Nel 2025 le 28 società AI quotate su EGM hanno generato ricavi complessivi pari a 1.078 milioni di euro, in aumento del 16,3% rispetto ai 927 milioni del 2024. Il resto del mercato EGM, al netto delle società AI, ha raggiunto nello stesso anno un giro d’affari complessivo di 8.064 milioni di euro, con una crescita del 7,1% rispetto ai 7.527 milioni dell’anno precedente. La società AI media quotata su EGM presenta ricavi pari a 39,9 milioni di euro, rispetto ai 34,3 milioni del 2024, un margine operativo lordo medio sui ricavi del 14% e una posizione finanziaria netta media indicata dallo studio in 7,4 milioni di euro. La fascia di fatturato più rappresentata resta quella tra 20 e 50 milioni di euro, in cui si colloca il 39% delle società AI. Anche l’impatto occupazionale è in aumento. Nel 2025 le società AI quotate su EGM occupano complessivamente 6.320 dipendenti, in crescita del 12,1% rispetto ai 5.640 del 2024.

Governance, investimenti e dipendenti: cosa emerge dalla survey

A completamento della ricerca, l’Osservatorio ha condotto un questionario tra le società AI quotate. Dai risultati emerge l’importanza crescente di una governance chiara sull’uso dell’Intelligenza Artificiale: il 64,7% dei rispondenti presidia gli sviluppi AI con funzioni interne dedicate e il 41,2% ha già istituito un comitato interno specifico. Aumentano anche gli investimenti. Il 35,3% delle aziende investe ogni anno tra 500 mila e 2 milioni di euro in AI, mentre il 50% prevede di aumentare in modo significativo gli investimenti nei prossimi tre anni. Le principali fonti di finanziamento sono il capitale raccolto da investitori istituzionali e corporate, indicato nel 38,9% dei casi, e il capitale proprio, segnalato dal 33,3% delle aziende.

Sul fronte interno, il 61,1% delle società dichiara che i dipendenti guardano all’introduzione dell’AI con entusiasmo e partecipazione attiva. Solo l’11,1% segnala timori legati a una possibile sostituzione del lavoro. Cresce inoltre l’uso degli Agent AI, sistemi di Intelligenza Artificiale in grado di svolgere attività con maggiore autonomia. Oltre il 60% dei rispondenti li utilizza già e il 27,8% lo fa in modo strutturato e integrato nei processi aziendali. Gli ambiti principali sono i database, gli archivi documentali aziendali e i sistemi gestionali come ERP, CRM e HR.

Startup AI, selezionate 24 realtà ad alto potenziale

L’Osservatorio ha analizzato anche il mercato privato. Su un primo campione di 65 realtà, sono state selezionate 24 società AI considerate più attrattive per gli investitori. Il Nord Italia è l’area più rappresentata, con il 63% del totale Anche in questo caso, le società sono state divise tra aziende in cui l’AI rappresenta il cuore dell’attività e aziende che la integrano nella propria proposta di valore. Nel primo gruppo rientrano 19 società: AdCube, Aiko, AISent, Altilia, Aptus.AI, Asc27, Contents.com, DAHUU, Datapizza, Displaid, Equixly, IdentifAI, Intellico.ai, Lexroom, myBiros, Owlise, Small-Pixels, Syllotips e Xfarm. Nel secondo gruppo rientrano 5 società: Corticale, Eoliann, Soource, Tuidi e Webidoo.

Le 24 società sono state poi classificate secondo le categorie di soluzioni AI individuate dal Politecnico di Milano: analisi e conversazione su testi, analisi di immagini, video e audio, sistemi di previsione e supporto alle decisioni, sistemi di raccomandazione e strumenti di orchestrazione dei processi e Agentic AI.

Il 54% delle startup prepara un round entro 12 mesi

La necessità di capitali resta uno dei temi centrali per le startup AI. Il 54% delle aziende intervistate prevede di organizzare un nuovo round di finanziamento entro i prossimi 12 mesi, a conferma della domanda di risorse per sostenere crescita, sviluppo tecnologico e internazionalizzazione. Guardando alla fase di finanziamento, il 41% delle società mappate è in fase Pre-seed o Seed: in particolare, 2 società sono in Pre-seed e 8 in Seed. Si tratta di un dato superiore rispetto al mercato italiano nel suo complesso, dove queste categorie rappresentano il 26%. Solo il 21% delle società selezionate non ha ancora effettuato alcun round.

Dati, piattaforme digitali e automazione tra gli ambiti più forti

L’analisi dei settori di applicazione mostra una distribuzione più equilibrata rispetto all’anno precedente. Tra gli ambiti più rappresentati figurano Data management, processing & cloud, Digital platform e Marketing, Digital Ads, ciascuno con una quota del 19%. Seguono Industrial Automation e Cybersecurity & Data Protection, entrambe intorno al 14%. Restano invece più marginali Retail, Risk Assessment e Health, ciascuna con una quota di circa il 4%.

Debutta l’AI Quotability Index per preparare le PMI alla Borsa

Tra le novità presentate c’è l’AI Quotability Index, uno strumento proprietario sviluppato da IRTOP Consulting per aiutare le PMI a misurare il proprio livello di preparazione alla quotazione. L’indice combina parametri quantitativi e qualitativi dell’azienda con le logiche di investimento dei fondi istituzionali. L’obiettivo è offrire alle imprese un quadro più chiaro della propria readiness per l’IPO, valorizzando il know-how maturato da IRTOP sul mercato EGM e nelle operazioni di quotazione già seguite.

Lambiase: “L’AI è una leva strategica per crescita e investimenti”

Secondo Anna Lambiase, CEO di IRTOP Consulting e Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio ECM AI, l’Intelligenza Artificiale sta assumendo un ruolo centrale nei processi di trasformazione economica e industriale, con effetti diretti sui modelli di business e sulla competitività delle imprese. Lambiase sottolinea che le 28 società quotate su EGM in cui l’AI è presente in modo rilevante generano ricavi aggregati superiori a 1 miliardo di euro e rappresentano il 14% del mercato. La sovraperformance dell’AI Index rispetto al mercato EGM viene letta come un segnale dell’interesse crescente degli investitori verso società capaci di unire innovazione tecnologica e accesso ai capitali. Per la CEO di IRTOP, l’Italia sta emergendo come uno dei cluster più dinamici in Europa per le società guidate dall’AI. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale diventa una leva strategica per sostenere la crescita, attrarre investimenti e valorizzare le eccellenze italiane.

Ameli: “Il private banking può accompagnare la crescita dell’ecosistema”

Per Maria Ameli, Head of Wealth Advisory di Banca Generali, l’ecosistema italiano dell’AI ha compiuto un salto qualitativo importante: non è più solo un settore emergente, ma una leva strategica per la competitività del Paese.

Ameli evidenzia in particolare il ruolo dell’Agentic AI, la qualità del capitale umano e la crescente proiezione internazionale delle startup italiane. Queste realtà possono diventare un moltiplicatore di valore per le PMI, contribuendo alla trasformazione digitale del tessuto imprenditoriale e migliorandone efficienza e competitività. La domanda di capitali, testimoniata dal fatto che oltre la metà delle startup intervistate prevede un round entro un anno, rende però necessario un accesso più strutturato alla finanza. In questo percorso, secondo Banca Generali, il private banking può avere un ruolo importante nel convogliare il risparmio verso l’economia reale e nell’accompagnare imprenditori e imprese tecnologiche verso modelli di crescita più solidi e in linea con le migliori pratiche internazionali.

IRTOP Consulting, una boutique finanziaria per le PMI

IRTOP Consulting è IPO Partner di Borsa Italiana e opera nell’advisory per la quotazione in Borsa delle PMI. Fondata a Milano nel 2001, ha sviluppato un solido track record nei capital markets e una posizione di rilievo su Euronext Growth Milan. La società opera attraverso diverse aree di attività: IPO Advisory, Debt Advisory, Equity Research, Investor Relations ed ESG Advisory. Nel 2014 ha fondato l’Osservatorio ECM Euronext Growth Milan, think tank dedicato al mercato dei capitali.

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