Milano Quotidiano

La campagna “Libere anche qui” fa tappa a Milano: appuntamento giovedì 16 luglio

Presso Colibrì, via Laghetto, amministratrici, attiviste, professioniste, giornaliste e rappresentanti delle associazioni impegnate nella difesa dei diritti delle donne e nella prevenzione della violenza di genere

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Dopo la presentazione nazionale al Senato, la campagna “Libere anche qui” fa la sua tappa locale a Milano, con un incontro pubblico dedicato al consenso digitale, alla libertà delle donne negli spazi online e al contrasto della violenza di genere in rete. L’appuntamento è in programma giovedì 16 luglio alle ore 19,00 presso Colibrì in Via Laghetto e vedrà la partecipazione di amministratrici, attiviste, professioniste, giornaliste e rappresentanti delle associazioni impegnate nella difesa dei diritti delle donne e nella prevenzione della violenza di genere.

Interverranno l’attivista Pegah Moshir Pour, due delle promotrici della campagna Valeria Campagna e Giulia Pelucchi, le due realtà associative partner della campagna D.i.Re – Donne in rete contro la violenza con Cristina Carelli e Tocca A Noi con Lucrezia Iurlaro anche tra le promotrici. Saranno presenti tutte le forze politiche del campo largo a sostegno della campagna e seguirà un panel dedicato al consenso digitale nella Comunità con rappresentanti degli studenti, CGIL e comunità LGBTQIA+.

“Libere anche qui” nasce dall’esperienza diretta di donne che hanno subito forme di violenza digitale e si propone di trasformare storie individuali in un impegno collettivo per il riconoscimento dei diritti e della libertà online, anche alla luce della direttiva Ue 2024/1385 sulla violenza di genere, che gli stati membri dovranno recepire entro la prossima estate.

La campagna promuove una cultura del consenso che non si ferma al mondo fisico, ma riguarda anche gli spazi digitali, dove troppo spesso si manifestano fenomeni di controllo, molestie, diffusione non consensuale di immagini, hate speech, cyberstalking e nuove forme di abuso legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

L’Atlante del Consenso Digitale

Al centro dell’iniziativa c’è l’Atlante del Consenso Digitale, un manifesto in 15 punti che afferma principi semplici ma fondamentali: la violenza digitale è violenza reale; il consenso si chiede sempre, anche online; le immagini e i dati personali non si condividono senza autorizzazione; il silenzio non equivale a consenso; le piattaforme hanno una responsabilità nel contrasto ad abusi e molestie.

L’Atlante vuole essere uno strumento di sensibilizzazione, educazione e prevenzione rivolto a scuole, istituzioni, luoghi di lavoro e cittadinanza. La tappa milanese rappresenta un’occasione per condividere esperienze, competenze e istanze, dando voce a chi ogni giorno opera per contrastare la violenza maschile contro le donne e per costruire ambienti digitali più sicuri, inclusivi e rispettosi. L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare l’ordine del giorno che verrà portato in Consiglio Comunale e nei Municipi.

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