Milano Quotidiano

La Milano del basket sogna il derby dal 2027: l’Urania dei Gentile vuole vincere la A2

L’Urania Milano, protagonista dal 2019 nel campionato nazionale di A2, si prepara a tentare il grande salto, con ambizioni da promozione in A

Stefano Gentile e Alessandro Gentile (dai profili social)
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L’altra Milano del basket sogna in grande. L’Urania Milano, protagonista dal 2019 nel campionato nazionale di A2, si prepara a tentare il grande salto, con ambizioni (non dichiarate) da promozione in A, per un derby metropolitano finora mai giocato con l’Olimpia. Roma il prossimo anno avrà due neonate squadre in A, entrambe con proprietà americane, per un derby ‘freddo’, calato dall’alto, tra due compagini costruite da dirigenti statunitensi dal nulla, con i diritti acquisiti da Brescia e Cremona, in ottica NBA Europa, la lega professionistica che dovrebbe partire dal 2027.

Un derby che manca da quasi mezzo secolo

La Milano dei canestri invece dal 2027 potrebbe avere un suo derby autentico, dopo quasi mezzo secolo dalle sfide ormai preistoriche tra l’Olimpia e la Pallacanestro Milano 1958, terminate nel 1981 con la retrocessione di quest’ultima e la sua rapida discesa nelle serie minori. Poi un derby meteora nel 1995-96, quando la neopromossa Arese, appena conquistata la A, scelse di traslocare a Milano con il nome di Ambrosiana, terminando ultima e decidendo di non iscriversi al campionato successivo.

Urania, una realtà solida, vera e consolidata

Ora ecco l’Urania, realtà solida, vera, consolidata negli anni, con un suo pubblico sempre più crescente e una casa accogliente nell’Allianz Cloud di piazzale Stuparich, l’ex mitologico PalaLido. La seconda squadra di Milano fa sul serio: in panchina ha portato il 56enne coach canturino Stefano Sacripanti, dal 2000 capo allenatore nella sua Cantù, vincendo una Supercoppa Italiana, poi in giro per lo stivale tra Pesaro, Caserta, Bologna sponda Virtus, disputando diverse semifinali dei playoff.

Gentile al centro del progetto, con Morse a completare il roster

E sul parquet ci saranno due nomi di peso, con un cognome pesantissimo, quali Alessandro Gentile, 34enne ala alla sua terza stagione con l’Urania, l’ex capitano dell’Olimpia negli scudetti 2014 e 2016, giocatore che in A2 vale come un terzo americano, e Stefano Gentile, 37 anni, regista transitato dalle piazze più importanti della nostra A. I due figli di Nando Gentile, il play dello scudetto Olimpia del 1996, giocheranno con il confermato pivot americano Anthony Morse, terzo pilastro di un roster ambizioso. Perché l’Urania sogna in grande e Milano sogna un derby che manca da quasi mezzo secolo…

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