
Dell’inchiesta sui calciatori e le escort ho già detto e scritto: mi pare veramente qualcosa di poco interessante, a livello mediatico. Non sono uno che guarda dal buco della serratura, e non mi interessa purché tutti siano consenzienti. C’è però un articolo della solita, mitica, Manuela D’Alessandro (su giustiziami.it, un sito must) che mi ha fatto saltare dalla sedia. Nelle carte dell’inchiesta (che come al solito girano: Cartabiaaaaaa! Dove sei finita? E’ la legge più sottovalutata del mondo) non ci sono i nomi dei clienti delle escort, ma ci sono i nomi delle escort. Sebbene entrambi, sia i clienti che le escort non siano indagati. I clienti sono i calciatori di serie A, le escort… sono delle ragazze che fanno la vita. Dunque, tanto per dire le cose con i loro nomi: le prostitute valgono meno dei calciatori. Scrive Manuela D’Alessandro: “Giustissimo oscurare l’identità dei giocatori, non indagati e da non gettare in pasto al gossip assieme alle eventuali famiglie, ma non è chiaro perché invece siano stati riportati i nomi e cognomi di alcune tra le decine di donne che hanno partecipato a incontri sessuali a pagamento”.
Addirittura nell’ordinanza viene riportata una conversazione, poi finita dritta dritta sui giornali, di una giovane che viene identificata con nome e cognome, nella quale racconta a un arrestato di essere rimasta incinta dopo un rapporto. Ma che bisogno c’era, di mettere quel nome e quel cognome? Si badi bene: il punto è l’aver messo il nome delle prostitute, non quello di aver omissato quello dei calciatori. Eppure – proprio per il lavoro che fanno – i calciatori sono per loro natura personaggi pubblici. Ma vengono protetti (e giustamente!). A differenza dei politici: se solo ce ne fosse stato mezzo coinvolto, anche senza ipotesi di reato, né indagini, sicuramente sarebbe già stato sputtanato su tutti i giornali italiani. Quindi: prostitute da dare in pasto, calciatori da salvare e politici da crocifiggere. Il referendum sarà pure stato perso, ma forse il problema è rimasto là, tutto sul piatto.
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