
Alla vigilia della manifestazione prevista a Milano, la Lega alza i toni e rivendica il senso politico della piazza. “Quella di domani a Milano sarà la manifestazione dell’orgoglio leghista. Domani scendiamo in piazza, tutti insieme, per difendere la nostra terra, i nostri valori, la nostra autonomia”, afferma il segretario regionale della Lega Lombarda Salvini Premier, il senatore Massimiliano Romeo.
Nel mirino del Carroccio c’è soprattutto il rapporto con Bruxelles. “Domani è l’occasione giusta per alzare la voce nei confronti dell’Unione Europea – aggiunge Romeo – che deve lasciarci liberi di spendere i nostri soldi per aiutare i nostri cittadini e le nostre imprese”. Un riferimento diretto alle politiche economiche e ai vincoli europei, considerati dalla Lega un ostacolo alla gestione delle risorse nazionali.
Energia e caro vita al centro della protesta
Tra i temi principali della mobilitazione ci sono le difficoltà economiche legate all’aumento dei costi energetici e del carburante. “Oggi cittadini e imprese sono in difficoltà per l’aumento dei costi dell’energia e delle bollette”, sottolinea Romeo, indicando nella piazza uno strumento per riportare queste istanze al centro del dibattito politico.
“Padroni a casa nostra”
Il messaggio finale è una sintesi della linea politica leghista: “Domani scendiamo in piazza perché vogliamo essere padroni a casa nostra”. Una formula che richiama i temi della sovranità, dell’autonomia e della difesa degli interessi nazionali, al centro dell’iniziativa milanese.
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