
Impossibile chiedere a un esponente di Fratelli d’Italia un commento sulla manifestazione di questo sabato, 18 aprile, a Milano in piazza Duomo della Lega. Nessuno darebbe una risposta. Men che meno la stessa leader e presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Matteo Salvini, vicepremier e segretario del Carroccio, nella conferenza stampa di presentazione dell’evento in via Bellerio a Milano ha precisato che il ‘Remigration summit‘ “sarà una manifestazione con migliaia di persone pacifiche da tutta Italia e dall’Europa. Si parlerà di pace, lavoro e sicurezza. Tutte le polemiche sul remigration summit, razzismo e islamofobia sono isteria della sinistra, non sarà nulla di tutto ciò. Sarà una piazza per la pace e per un’idea di Europa diversa da quella governata da von der Leyen, fondata su lavoro, pace e sicurezza”. Chiaramente, “il contrasto all’immigrazione clandestina, che è un tema di sicurezza, sarà centrale”.
Oltre agli amministratori locali e ai governatori della Lega, saranno presenti “rappresentanze dei Patrioti da Francia, Olanda, Austria, Grecia, Ungheria, Spagna, Estonia, Fiandre e Danimarca ma la lista si sta ingrossando – ha ricordato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture -. Ci sono tutti i presupposti perché sia una giornata di pacificazione e costruzione e se c’è qualche corteo antagonista, le forze dell’ordine sapranno garantire che tutti possano manifestare”. Salvini ha spiegato che “saranno presenti anche venti trattori in rappresentanza del mondo agricolo, dei produttori, dei contadini, degli allevatori che sono difesi da sempre dalla Lega e dai Patrioti e che sono tra le prime vittime del caro carburante, del caro gasolio e del caro energia”.
FdI: “E’ un evento dei Patrioti europei, noi non partecipiamo”
Man mano che i giorni sono passati, con l’escalation di Donald Trump contro Papa Leone XIV e contro la premier Meloni il Carroccio ha ‘nascosto’ la remigrazione, osannata su Milano Quotidiano dall’ex leghista ed ex generale dell’esercito Roberto Vannacci, trasformando la manifestazione di sabato in un evento contro questa Europa, le sue politiche contro i cittadini e per un futuro di pace. Parole che cambiano dettate dall’agenda politica internazionale. Inizialmente Forza Italia milanese aveva parlato di “xenofobia”, poi anche dagli azzurri tutto è rientrato. Ma il messaggio chiaro e forte che arriva dai piani altissimi di FdI, vicinissimi alla presidente del Consiglio, è quello di una sostanziale “indifferenza” nei confronti della manifestazione leghista. “E’ un loro evento con i Patrioti europei, noi non partecipiamo. E’ legittimo ma non siamo interessati e non cambia nulla negli equilibri del governo“, fanno sapere dal partito di Meloni. Tanto tuonò che non piovve, E sabato a Milano, non a caso, danno cielo terso e niente ombrelli aperti.
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