La proposta di approvare una legge speciale per Roma ha incendiato il dibattito politico sull’asse Roma e Milano. Se Beppe Sala ha definito “inutile e sciocca” questa legge rivendicando maggiori attenzioni per Milano e Napoli, dalla capitale sono stati esponenti di Fratelli d’Italia ma anche di Azione a rintuzzare gli attacchi del sindaco del capoluogo lombardo. Ma cosa ne pensano i rappresentanti di Azione sotto la Madonnina? Il consigliere comunale Daniele Nahum ha risposto così alle domande di Milano Quotidiano. L’INTERVISTA
È giusto trattare Roma in modo diverso dalle altre grandi città italiane, oppure servirebbe una riforma più ampia per tutte le aree metropolitane?
Secondo me, la legge speciale è più urgente per Milano. Dopodiché Sala ha ragione in pieno su questa questione. Non solo vanno dati poteri maggiori alle aree metropolitane: Milano, Torino, Bologna, Napoli. Il punto è anche dire che la riforma del Titolo V ha fallito miseramente: ha aumentato il debito pubblico e sono aumentate le spese sanitarie. Bisogna dare più potere alle città.
La delegazione romana di Azione sembra più favorevole a un rafforzamento di Roma Capitale: c’è una differenza di vedute con Azione Milano?
Sì, siamo la capitale economica della nazione, e produciamo un PIL maggiore di Roma. Io non voglio fare campanilismo come hanno fatto gli esponenti romani di Azione. Penso che abbia ragione Sala, rivediamo gli assetti di tutte le città.
Esiste un dibattito interno al partito?
No, ma andrà fatto. Io da tempo sto pensando di presentare un ordine del giorno sul tema della città metropolitana da un lato, e dall’altro per impegnare il sindaco e la giunta milanese per chiedere una legge speciale per Milano.
Come giudica i toni dello scontro tra Giuseppe Sala e Fabio Rampelli? Il dibattito si sta polarizzando troppo?
Sala deve sentirsi rassicurato sul fatto che abbia ragione proprio a seguito delle parole di Rampelli. Se Rampelli ci critica, siamo sulla buona strada. Spero che non ci sia il solito dibattito all’italiana di politicizzare tutto quanto. È un dibattito trasversale. Oggettivamente bisogna unire la politica nel cercare di portare a casa un risultato e spingere sulle forze del Parlamento per approvare una legge speciale per Milano.
Lei, quindi, è contrario a una legge speciale per Roma?
Assolutamente no. Però credo che vadano rafforzate tutte le città, come sostenuto dal sindaco Sala. E chi produce più PIL come Milano, che ospita grandi eventi come le Olimpiadi invernali, deve avere poteri maggiori.
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(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


