Milano Quotidiano

Me contro Te, in 60mila all’Unipol Dome di Milano per le nozze-show (con biglietti sino a 250 euro)

Luì e Sofì hanno celebrato il loro matrimonio all'Unipol Dome trasformando il "sì" in uno spettacolo dal vivo. Polemiche sui prezzi, poi spazio a rito, promesse, musica e balletti

(dalla pagina Instagram dei Me contro Te)
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Un matrimonio davanti a seimila persone, con biglietti a pagamento, merchandising dedicato e una diretta su YouTube. Luì e Sofì, al secolo Luigi Calagna e Sofia Scalia, i popolarissimi Me contro Te, hanno trasformato il loro “sì” in un grande evento all’Unipol Dome di Milano. Una cerimonia insolita, a metà tra matrimonio e show, celebrata davanti a un pubblico composto in gran parte da bambini, ragazzi e famiglie. Sul palco un funzionario del Comune di Milano, mentre sugli spalti migliaia di fan hanno seguito ogni momento della giornata.

Biglietti da 48 a 110 euro, fino a 250 euro per incontrare gli sposi

A far discutere, soprattutto sui social, sono stati i prezzi. Per assistere alla cerimonia i biglietti costavano tra 48 e 110 euro. A questa cifra si potevano aggiungere altri 250 euro per chi voleva partecipare a un incontro con gli sposi prima dello spettacolo. Un costo non irrilevante soprattutto considerando il pubblico di riferimento dei Me contro Te, formato in larga parte da bambini e adolescenti accompagnati dai genitori. A completare l’operazione anche il merchandising legato all’evento: magliette da 35 euro, veli da 20 euro, coroncine, cappelli e bacchette luminose, tutto contrassegnato dalla scritta “The Wedding”.

L’Unipol Dome trasformato in una grande location nuziale

Quando le luci dell’arena si sono spente, però, le polemiche hanno lasciato spazio allo spettacolo. L’Unipol Dome è stato allestito come una vera location per matrimoni, con una navata centrale a dividere il parterre e un grande sipario sul palco. Luì ha fatto il suo ingresso in doppiopetto bianco e papillon, accolto da urla e applausi da concerto. Poco dopo è arrivata Sofì, capelli raccolti in uno chignon, bouquet bianco e pizzo sulle braccia. A quel punto il celebrante ha richiamato il pubblico alla solennità del momento: “Sofia, Luigi, famiglia, testimoni, amici e bambini: benvenuti tutti”.

Le promesse di Luì e Sofì

La cerimonia ha seguito tutti i passaggi di un vero matrimonio: testimoni, damigelle, scambio delle fedi e promesse. “Se siamo arrivati qui non è perché è stato tutto facile ma perché abbiamo deciso di continuare ad amarci anche nei momenti difficili”, ha detto Luigi, rivolgendosi a Sofia. “Rifarei tutto esattamente allo stesso modo perché per me il regalo più bello sei sempre stata tu”. Sofia ha ricordato invece l’inizio della loro relazione: “Avevo solo 15 anni ma con te ho sempre saputo di avere incontrato qualcuno che sarebbe rimasto. Siamo diventati grandi l’uno accanto all’altra“. Dal punto di vista legale, però, la cerimonia milanese non coincideva con le nozze ufficiali, celebrate altrove.

Dopo il rito, musica e balletti

Terminata la parte più solenne, durata circa 47 minuti e seguita in silenzio anche dai più piccoli, il matrimonio si è trasformato definitivamente in uno show. Sul palco sono arrivati balletti, canzoni e momenti dedicati alla storia d’amore della coppia, in un racconto che ha inevitabilmente ripercorso anche l’ascesa dei Me contro Te. Il loro canale YouTube, nato nel 2014, conta oggi circa sette milioni di iscritti. Dalle prime challenge per il pubblico più giovane sono arrivati poi gli spettacoli dal vivo, gli incontri con i fan e il cinema: il primo film nel 2020, seguito da altri sei titoli. La proposta di matrimonio era arrivata nell’ottobre 2021. Le nozze erano state inizialmente previste per il 2025 e poi rinviate. Ora il matrimonio è diventato anche l’ultimo capitolo, in formato spettacolo, della storia che Luì e Sofì raccontano da oltre dieci anni al loro pubblico.

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