Arriva a stretto giro il commento del Pd alla nota congiunta delle segreterie milanesi dei partiti di centrodestra che si appellano ai leader nazionali perché sia istituito prima dell’estate un tavolo utile a trovare il nome del candidato sindaco. Ed è una risposta al vetriolo, vergata da Paolo Romano, consigliere regionale dei dem.
“Provo veramente vergogna per il centrodestra della nostra città: arrivare a fare un appello pubblico da “baciascarpe” e chiedere ai leader nazionali di scegliere in fretta un nome per Milano è una umiliazione che la città non merita. Ma che ne sa Giorgia Meloni di cosa serve a Milano? O Antonio Tajani? L’unico milanese è Salvini, dal quale, sinceramente, non mi farei consigliare manco un panino al bar. Tra l’altro è incredibile: non hanno pudore a proporre un’autonomia differenziata che spacca il Paese e rende più deboli i territori, ma quando c’è da esercitare una sana autonomia locale per scegliere chi deve concorrere al futuro della città, allora si rifugiano nei palazzi romani”. “A Roma – conclude Romano – al posto che chi candidare abbiano il pudore di chiedere indietro le centinaia di milioni di euro che il governo Meloni ha tagliato al Comune di Milano, obbligandolo a salti mortali per garantire i servizi sociali e di trasporto pubblico”.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi aggiungere Nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google visitando questa pagina e spuntando la checkbox a destra
Paolo Romano


