Milano Quotidiano

Milano, Censi: “Trasporto pubblico, il più grande investimento che si possa fare per aiutare le persone a risparmiare”

L'intervista all'assessora alla Mobilità: "Guerra ad auto e moto? No, ma la maggior parte dei mezzi è parcheggiata per il 95% del tempo"

(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Dal progetto Moves, presentato pochi giorni fa, per implementare la rete ciclabile e pedonale di Milano, alla critica di aver “dichiarato guerra” alle auto ed alle moto. L’assessora Arianna Censi si confronta con Milano Quotidiano sulla visione e le strategie legate alla mobilità cittadina. Partendo da un assunto: “Quello sul trasporto pubblico è il più grande investimento che si possa fare per aiutare le persone a risparmiare”. L’INTERVISTA

Assessora, lunedì a Palazzo Marino avete presentato Moves. Quali sono gli obiettivi di questo piano?
È un piano strategico della pedonalità e della ciclabilità. La lettura di dati della nostra città, interfacciati con i grandi piani strategici, permette di fare un’analisi sulle reti ciclabili e pedonali. Con questo progetto si cerca di sviluppare una città più sostenibile, anche in linea con i bisogni di salute e sicurezza stradale.

Molti sostengono che la vostra giunta abbia dichiarato guerra alle auto e alle moto. E’ così?
È un’assoluta sciocchezza. Il vero tema è mantenere le auto necessarie. Io immagino una città dove chi ha assoluto bisogno di utilizzare la macchina, che è in difficoltà motoria o anziano, lo possa fare. Ma abbiamo un gran numero di vetture che, in maniera parassitaria, abitano questa città. La maggior parte delle auto sono parcheggiate per il 95% del loro tempo. E penso che occupino anche uno spazio economico per le famiglie senza rappresentare un servizio. L’obiettivo è fornire modalità di movimento che siano più economiche delle auto.

Quali?
Prima di tutto il trasporto pubblico. Poi pedonalità, ciclabilità e sharing. Ma una cosa su cui dovremmo puntare è il pulling, cioè la condivisione delle auto che entrano in città, che è anche una condivisione dei costi per gli utenti.

Riguardo al trasporto pubblico, una richiesta ricorrente è quella di più fondi da Roma.
Io chiedo più fondi per tutti i Comuni. È il più grande investimento per aiutare le persone a risparmiare. E rappresenta una autentica strategia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Sarebbe il più grande investimento. Basti pensare alle ripercussioni attuali dell’aumento dei costi della benzina sulla mobilità.

E per quello che Milano può fare autonomamente?
Già facciamo molto. Investiamo oltre 350 milioni ogni anno. È la prima spesa di parte corrente del Comune di Milano. Prima del Welfare e del Personale. La nostra parte la stiamo facendo. Adesso bisogna che la facciano anche gli altri. Noi trasportiamo un milione e 300mila persone al giorno. Regione Lombardia ne trasporta meno di 600mila ogni giorno.

Le piste ciclabili milanesi sono sicure?
Le piste sono sicure perché fatte a norma. E noi rispettiamo le norme. Penso che il vero tema siano la velocità e la distrazione. Noi sappiamo che gli incidenti sono dovuti perlopiù alla distrazione e questa è acuita nei suoi effetti dalla velocità.

 

 

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni