“Carlo Cottarelli è una persona stimabile, che conosco molto bene, e che sicuramente ha molte capacità e molte competenze. Un po’ meno magari dal punto di vista dell’amministrazione locale e poi sicuramente è una persona che va valutato se possa esercitare attrazione anche sull’elettorato di Centrodestra”. Con queste parole Marco Osnato, responsabile economico di Fratelli d’Italia, presidente della Commissione Finanze della Camera e deputato milanese eletto nel collegio di Sesto San Giovanni, risponde alla domanda di Milano Quotidiano se l’ex senatore del Partito Democratico Carlo Cottarelli possa essere il candidato ideale del Centrodestra come sindaco di Milano alle elezioni comunali del 2027.
A spingere indirettamente per la candidatura di Cottarelli, non lo ha mai nominato ma il riferimento è stato chiarissimo, è stato ieri Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe, nel corso del consueto incontro con la stampa. “Mi aspetto un buon candidato, qualcuno che vanga dalla società civile, dal mondo dell’imprenditoria”. Secondo il figlio del fondatore di Forza Italia, che ai tempi della ‘discesa in campo’ era proprio un civico e imprenditore, un volto già appartenente al mondo delle politica potrebbe andare bene “ma deve esprimere una leadership politica. Non vedo granché in circolazione”, ha detto Berlusconi senza giri di parole. Traduzione da fonti azzurre: bocciato definitivamente il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, così come la vicesegretaria della Lega Silvia Sardone, e avanti con Cottarelli. Ma Fratelli d’Italia e Lega frenano.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


