Massimiliano Lisa riapre il fronte contro Palazzo Marino e mette nel mirino Emmanuel Conte, assessore al Bilancio del Comune di Milano. Ospite della trasmissione Pane al Pane su Radio Lombardia, il candidato sindaco di Milano Libera ha attaccato la scelta compiuta dal sindaco Giuseppe Sala, sollevando un tema di presunta inopportunità politica legato al rapporto tra Conte e Intesa Sanpaolo. “Vogliamo parlare di Emmanuel Conte?”, ha dichiarato Lisa ai microfoni dell’emittente. “Io mi stupisco che l’unico giornalista in Italia che abbia parlato di Emmanuel Conte sia Barbacetto sul Fatto. Emmanuel Conte è stato scelto da Sala quando Sala era fidanzato con la figlia del Presidente di Banca Intesa Bazoli”.
Lisa ha quindi proseguito: “Ha scelto un dipendente di Banca Intesa, perché Emmanuel Conte era un dipendente del gruppo Banca Intesa. Qui io vedo una non opportunità, perché poi lui è rimasto dipendente di Banca Intesa. Mi risulta che, come scrive Barbacetto, prende oltre 250mila euro all’anno di stipendio da Banca Intesa e solo 50mila euro dal Comune perché lo stipendio è ridotto della metà. Questo è altamente inopportuno, considerando che Banca Intesa era l’esattoria del Comune di Milano fino a poco tempo fa. Adesso il bando è stato rifatto”.
Ma l’assessore Conte sarebbe in aspettativa
La ricostruzione proposta da Lisa, tuttavia, necessita di un passaggio ulteriore. Secondo quanto risulta a Milano Quotidiano, Emmanuel Conte sarebbe infatti in aspettativa dal gruppo Intesa Sanpaolo e quindi non percepirebbe alcuno stipendio dalla banca durante il suo incarico pubblico.
Siciliano arriva in radio ma non partecipa all’intervista
Nel corso della stessa puntata era prevista anche la partecipazione di Tiziana Siciliano, ex pm e candidata alle amministrative nella squadra di Lisa. Siciliano è arrivata a Radio Lombardia, ma alla fine ha rinunciato all’intervista. A spiegare l’accaduto è stato lo stesso Lisa, che ha detto di aver scelto di non esporla ulteriormente al clima politico e mediatico degli ultimi giorni. “Eravamo insieme fino a poco istanti fa. In questi giorni abbiamo ricevuto attacchi inaccettabili da parte di tutti gli schieramenti e siccome sono io il referente politico non accetto di esporla a questa tempesta mediatica. Quindi le ho detto ‘Tiziana torna a casa’”, ha dichiarato Lisa.
Il candidato sindaco ha poi precisato il senso della sua decisione: “Non accetto di esporre a questa tempesta mediatica di falsità una donna che per 40 anni ha dedicato la sua vita alla legalità“. Lisa ha inoltre specificato che l’accusa di falsità non era rivolta alla redazione di Radio Lombardia.
Lisa: “Terrò Siciliano lontana da questa tempesta”
Per Lisa, la mancata intervista di Siciliano diventa anche un messaggio politico. “Questo doveva essere il primo posto in cui saremmo dovuti venire insieme ed è il primo in cui annuncio pubblicamente che terrò Tiziana lontana da questa tempesta inaccettabile”, ha detto ancora il candidato sindaco. La vicenda si inserisce nello scontro ormai aperto tra Lisa, Palazzo Marino e una parte del sistema politico milanese.
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Massimiliano Lisa


