Milano Quotidiano

Palpeggiata e scaraventata a terra: studentessa urla e mette in fuga il violentatore al parco Segantini

La ventenne è stata bloccata da uno sconosciuto dopo essere scesa a Romolo. Gli agenti della Squadra mobile analizzano le telecamere della zona

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Un pomeriggio d’estate trasformato in un incubo, sventato solo dalla reazione disperata della vittima. Una studentessa universitaria fuori sede di vent’anni è stata vittima di una tentata violenza sessuale nei pressi del parco Segantini, nella zona compresa tra viale Liguria e i Navigli. La giovane, scesa dalla linea metropolitana alla fermata Romolo, si stava incamminando verso i giardini quando è stata adocchiata e seguita da uno sconosciuto. L’uomo l’ha bloccata alle spalle, le ha sollevato la gonna e l’ha palpeggiata, per poi spingerla a terra sul prato e saltarle addosso.

La ragazza ha opposto una resistenza strenua, lottando a terra con l’aggressore e gridando a squarciagola per richiamare l’attenzione dei passanti. Spaventato dalla possibilità che qualcuno potesse accorrere alle urla, l’uomo si è rialzato ed è fuggito a piedi. La giovane si è immediatamente rimessa in piedi e ha rincorso l’assalitore per un breve tratto di strada, prima che l’uomo riuscisse a far perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe.

“Mi è saltato addosso, poi è scappato dopo le mie urla”

I soccorsi sono scattati con la chiamata al 112: sul posto sono arrivati gli agenti della sezione Nibbio della Questura, insieme al personale del 118 che ha trasportato la ventenne alla clinica Mangiagalli per gli accertamenti medici e per curare le escoriazioni riportate nella caduta. Ai poliziotti la ragazza ha ricostruito quegli attimi di terrore: “Mi ha sorpresa alle spalle, mi ha buttata a terra e ha provato ad abusare di me”. La studentessa ha poi fornito una prima descrizione dell’assalitore, indicato come un uomo di circa 35 anni di origini nordafricane.

Le indagini, dirette dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sono ora condotte dagli specialisti della Squadra mobile. Gli investigatori stanno acquisendo ed esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo il percorso tra la stazione di Romolo e il parco per identificare l’uomo e ricostruirne la rotta di fuga. Nelle prossime ore la giovane, nel frattempo partita per le vacanze estive, verrà risentita formalmente per verbalizzare tutti i dettagli utili alle indagini.

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