Milano Quotidiano

Milano, trans peruviana attraversa fuori dalle strisce e poi prende a calci, pugni e morsi tre carabinieri

La donna, in evidente stato di alterazione, avrebbe aggredito i militari. Tre carabinieri sono rimasti contusi

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Momenti di forte tensione ieri in zona Corvetto, a Milano, dove una donna transgender peruviana di 32 anni è stata arrestata dopo un intervento durato oltre mezz’ora. Come riferisce Il Giorno, tutto è iniziato poco prima delle 13, quando alcuni residenti hanno contattato il 112 per segnalare una persona che attraversava ripetutamente viale Lucania fuori dalle strisce pedonali, scavalcando lo spartitraffico centrale e rischiando di essere investita dalle auto in transito. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione Crescenzago. In un primo momento i militari sarebbero riusciti a tranquillizzare la 32enne e a convincerla a rientrare nell’appartamento nel quale era temporaneamente ospite di un conoscente. Una volta entrati nell’abitazione, i carabinieri avrebbero però notato una pipetta utilizzata per fumare, decidendo quindi di effettuare ulteriori controlli per verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti.

La nuova reazione e l’aggressione ai militari

A quel punto la donna, descritta dai testimoni in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe perso nuovamente il controllo. Una bustina lanciata nel cortile, contenente una sostanza presumibilmente sintetica che dovrà essere analizzata, potrebbe confermare l’ipotesi dell’assunzione di droga. Durante il tentativo di bloccarla, la 32enne avrebbe sferrato calci e pugni contro i carabinieri, arrivando anche a mordere uno dei militari a un dito. Tre uomini dell’Arma sono rimasti contusi. Non senza difficoltà, i carabinieri sono riusciti a farla salire su un’auto di servizio, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dell’automedica. La donna, tuttavia, sarebbe riuscita a liberarsi, danneggiando prima un vetro e poi uno sportello della vettura, per poi tentare nuovamente la fuga.

La 32enne portata al Policlinico e sottoposta a doppia sedazione

La 32enne è stata infine immobilizzata, caricata su una lettiga e trasportata al pronto soccorso del Policlinico. Sarebbe stato necessario sottoporla a una doppia sedazione per riuscire a calmarla. Al termine degli accertamenti è stata arrestata con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. È rimasta piantonata in ospedale in attesa del processo per direttissima previsto in Tribunale. I carabinieri acquisiranno ora le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo viale Lucania e i filmati realizzati con gli smartphone da alcuni testimoni, così da ricostruire nel dettaglio tutte le fasi dell’intervento.

 

 

 

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